Sharon Stone
Sharon Stone
Roma, 29 giugno 2021 - Se ai tempi ci fossero stati i social, sicuramente Micheline Bernardini avrebbe fatto il pieno di like così come, nelle ultime ore, è capitato a Sharon Stone o Michelle Hunziker che hanno salutato l’estate (e i tanti fan) postando delle foto in costume da bagno. La diva di Basic Instinct ha scelto un modello sportivo color giallo, la conduttrice svizzera una fantasia a fiorellini colorati su sfondo nero. A mandare in tilt il web anche Cristina D’Avena, che a pochi giorni dal 57° compleanno (il 6...

Roma, 29 giugno 2021 - Se ai tempi ci fossero stati i social, sicuramente Micheline Bernardini avrebbe fatto il pieno di like così come, nelle ultime ore, è capitato a Sharon Stone o Michelle Hunziker che hanno salutato l’estate (e i tanti fan) postando delle foto in costume da bagno. La diva di Basic Instinct ha scelto un modello sportivo color giallo, la conduttrice svizzera una fantasia a fiorellini colorati su sfondo nero. A mandare in tilt il web anche Cristina D’Avena, che a pochi giorni dal 57° compleanno (il 6 luglio) appare in forma smagliante con un classico due pezzi nero.

Tutte sfoggiano il bikini, il costume da bagno per eccellenza che quest’anno compie 75 anni e che continua a conquistare le donne di tutto il mondo. Se gli oggetti del desiderio dell’estate 2021 sono il bikini patchwork di Cecilia Rodriguez e il bikini verde lime di Chiara Ferragni, all’origine di tutto – 5 luglio 1946 – c’è il costume a due pezzi con una particolare trama di giornale creato dal sarto francese Louis Réard. L’uomo, che aveva un negozio di biancheria intima, vide che sulle spiagge del Mediterraneo le donne cercavano di esporre maggiormente l’addome al sole. Ciò gli diede l’idea per il bikini, dal nome del piccolo atollo in cui gli Stati Uniti iniziarono a testare le bombe nucleari.

Esplosiva, infatti, fu la reazione della società a quel "costume più piccolo del mondo": nessuna modella voleva indossarlo, così Réard ingaggiò una spogliarellista del Casino de Paris, Micheline Bernardini. Lo ‘scandaloso’ bikini riscosse un successo planetario ma fu introdotto sul mercato solo alla fine degli anni ‘50, tanto ci volle per far accettare alla società il corpo scoperto della donna.

A rompere gli schemi fu la bellissima e seducente Brigitte Bardot che nel 1952 indossò un bikini a vita ‘pericolosamente’ bassa in Manina, ragazza senza veli. Negli stessi anni un altro bikini indimenticabile era quello dell’attrice Jane Birkin che in comune con la Bardot ha avuto un fidanzato, il Serge Gainsbourg autore della celebre Je t’aime... moi non plus (cantata in coppia prima con una e poi con l’altra).

È entrato nell’immaginario collettivo il bikini color nudo, indossato con ciabattine col tacco e giacca, sfoggiato da Marilyn Monroe durante le riprese di Something’s Gotta Give (anche se il film è rimasto incompiuto).

Nel 1962 Ursula Andress, la prima Bond girl, in Agente 007 - Licenza di uccidere si consacra come il bikini più famoso della storia del cinema: costume bianco con cintura portacoltelli che quattro decenni dopo Halle Berry ha rivisitato in versione arancione in un’altra pellicola di 007: La morte può attendere.