Sabato 20 Luglio 2024
ELETTRA BERNACCHINI
Magazine

Cosa è successo ieri sera a Sanremo: gli highlights della quarta serata

Pubblico, sala stampa e radio decretano Geolier vincitore della puntata delle cover, Angelina Mango arriva seconda e il pubblico dell'Ariston fischia. Impeccabile Lorella Cuccarini. Lo storico ritorno dei Jalisse all'Ariston e quello di Gigi D'Agostino

Sanremo (Imperia), 10 febbraio 2024 – Alla serata cover della 74esima edizione del Festival di Sanremo non è mancato nulla. Trenta i concorrenti in gara e altri 30 gli artisti ospiti abbinati per i duetti, per un totale record di 60 interpreti della musica italiana. "Tutti i cantanti stanno qui, se apri Spotify ci sta scritto chiuso", ha riassunto Fiorello in apertura di puntata.

Approfondisci:

Caso Geolier a Sanremo, rivolta social e polemiche sul televoto. Lui: “Difficile esibirsi così”

Caso Geolier a Sanremo, rivolta social e polemiche sul televoto. Lui: “Difficile esibirsi così”

Un paio di piccoli problemi tecnici che non spaventano Amadeus, forgiato dal passato: "Per qualsiasi cosa – rassicura il conduttore e direttore artistico – rimango sempre in zona". La contestazione: è Geolier ad arrivare primo con il voto di sala stampa, televoto e radio, ma il pubblico dell'Ariston non è d'accordo e fischia la classifica. C'è una possibilità su mille che il principe Alberto II di Monaco abbia assistito alle rimostranze: all'inizio della diretta Amadeus ha salutato Sua Altezza Serenissima seduto sul palco d'onore ("Una splendida sorpresa"), lo stesso del presidente Sergio Mattarella. Se così fosse, ha assistito anche allo storico di ritorno dei Jalisse.

Approfondisci:

Ascolti Sanremo 2024 quarta serata: il Festival di Amadeus ha fatto il botto, ecco i picchi

Ascolti Sanremo 2024 quarta serata: il Festival di Amadeus ha fatto il botto, ecco i picchi

Classifica

Si aggiudica il premio per la migliore cover di Sanremo 2024 Geolier, con un medley intitolato 'Strade' portato in duetto (che in realtà è un quartetto) con con Guè, Luchè e Gigi D'Alessio. È il risultato del voto di tutte e tre le giurie del Festival (pubblico con Televoto, sala stampa, web e tv e giuria delle radio) che però non corrisponde al sentimento della sala dell'Ariston. A lui il premio consegnato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Le altre posizioni della top 5 sono: 2 – Angelina Mango con il quartetto d'archi dell'orchestra di Roma con 'La rondine' di Mango; 3 – Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia e il brano 'Sweet dreams (Are made of this)' degli Eurythmics; 4 – Ghali con Ratchopper e il medley intitolato 'Italiano vero'; 5 – Alfa con Vecchioni e il brano 'Sogna ragazzo sogna'. Questi risultati si sommeranno a quelli delle serate precedenti e stasera, durante la finale, verrà finalmente svelata una prima classifica completa.  

Co-conduttrice Cuccarini

Lorella Cuccarini fa un primo ingresso che è un salto nel tempo attraverso i suoi più grandi successi. Padrona della situazione, è accompagnata da Fiorello sotto mentite spoglie: è Manuel, ballerino spagnolo. Alla fine del medley, un saluto affettuoso a Pippo Baudo che la lanciò. Tolti gli abiti (spettacolari) da showgirl indossa quelli da co-conduttrice con sicurezza, charme e bravura. Nulla la distrae, ma abbraccia l'emozione quando Amadeus le regala una bambola che è lei in miniatura, con tanto di uguale vestito indossato realizzato dalla signora Marina, una delle sarte della Rai: l'applauso del teatro è per il ricordo della madre di Cuccarini, sarta anch'essa. Insomma, solo una persona con la sua esperienza poteva gestire una puntata così ricca. Che sia una possibile candidata alla conduzione di Sanremo2025?  

Duetti voto: sì

Virtuosismi e total black la ricetta del duetto perfetto di Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia e il brano 'Sweet dreams (Are made of this)' degli Eurythmics. A 'Notte prima degli esami' di Antonello Venditti proposta da Gazzelle – che per l'occasione si accende un po' più di quanto ci ha abituato – e Fulminacci il pubblico in sala canta con loro ed è magia. Spudoratamente accattivanti The Kolors con Umberto Tozzi e il medley dei suoi successi. Lo stile non si compra e i Bnkr44 dimostrano di averne interpretando lo spirito di 'Ma quale idea' di Pino D'Angiò in compagnia del "maestro di vita" in persone, per il risultato gli si perdona qualche acciacco alle corde vocali. Intensi, intensissimi i Santi Francesi con Skin mentre cantano 'Hallelujah' di Leonard Cohen e dal pubblico è standing ovation. Angelina Mango con il quartetto d'archi dell'orchestra di Roma canta 'La rondine' del padre Mango con una forza e una potenza che commuove l'Ariston e, siamo certi, anche gli spettatori a casa. Mahmood che porta 'Come è profondo il mare' di Lucio Dalla insieme al canto sardo dei Tenores di Bitti è un momento d'avanguardia. Filippo Timi la recita, Diodato e Jack Savoretti la cantano: 'Amore che vieni, amore che vai' di Fabrizio De André è, come sempre, un dolce colpo al cuore. Forze della natura: BigMama con Gaia, La Niña e Sissi portano 'Lady Marmalade' di Labelle e ricordano alle donne: "Quando serve, denunciate". Fred De Palma arriva a fare freestyle sulle iconiche basi degli Eiffel 65, insieme propongono un medley di successi ('Too much of heaven', 'Viaggiare insieme' e 'Blue') che sono un'iniezione di adrenalina.  

Duetti voto: stravaganti

'Scandalo', 'Meravigliosa creatura' e 'Sei nell'anima': tre brani che Rose Villain porta insieme alla sempre rock Gianna Nannini, peccato il pubblico risponda poco – poi Gianna se ne va lasciando indietro Rose Villain a dedicare i brani alle donne. Alfa con Roberto Vecchioni e 'Sogna ragazzo sogna' con un inserto rap, originale. Due anime artistiche che si sposano molto bene quelle di Irama e Riccardo Cocciante con 'Quando finisce un amore'. Clara si ispira alla grande Ivana Spagna che l'affianca insieme al Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino per cantare 'Il cerchio della vita' e ne esce bene. Il medley di Alessandra Amoroso e i BoomDaBash è, in una parola, il Salento. Genio o follia? Mr.Rain con i Gemelli Diversi cantano 'Mary' (brano con un testo ancora molto attuale a più di 20 di distanza) con un piccolo innesto di 'Supereroi', e sul palco arrivano le Farfalle olimpiche che rappresenteranno l'Italia ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 – l'ex-direttrice tecnica Emanuela Maccarani è indagata dalla procura di Monza con l’accusa di maltrattamenti. Melodiosi Negramaro con Malika Ayane che portano 'La canzone del sole' di Lucio Battisti, e un 8+ a Emma e Bresh che affrontano con i loro insoliti timbri un medley di successi di Tiziano Ferro. Un filo oltre l'interpretazione di 'Who wants to live forever' dei Queen da parte di Il Volo e Stef Burns, mentre il casino prodotto da La Sad e Donatella Rettore che cantano 'Lamette' in versione punk rock fa il giro e diventa spettacolare. Due coppie giuste: Il Tre e Fabrizio Moro con un medley di successi di Moro, Maninni ed Ermal Meta con 'Non mi avete fatto niente', passate troppo in sordina.  

Duetti voto: gioco in casa

Dolcezza è il sentimento che ispirano Sangiovanni – in conferenza stampa aveva parlato di come abbia trovato nella musica un modo per cercare di elaborare e superare momenti di fragilità – e Aitana che portano una cover mixata di 'Farfalle' e 'Mariposas'. L'accoppiata di cui non sapevamo avere bisogno è quella di Fiorella Mannoia e Francesco Gabbani che giocano divertiti mentre cantano 'Che sia benedetta' e 'Occidentali's karma'. L'intoppo tecnico, quest'anno, tocca a Loredana Berté che la risolve in fretta: chiede aiuto al reparto audio, si fa sistemare gli auricolari e canta accompagnata da Venerus Ragazzo mio' di Luigi Tenco con l'arrangiamento di Ivano Fossati (registrata per Savoir Fair nel 1984) come fosse la prima volta. L'iconicità di brani come 'Sarà perché ti amo' e 'Mamma Maria' riesce ad amalgamare bene Ricchi e Poveri, con Angela Brambati sempre a mille, e Paola&Chiara (un po' come il prezzemolo in questa edizione), che giustamente cavalcano il momento karaoke. Sincero ed emozionante Ghali, accompagnato dal produttore tunisino Ratchopper, che apre il medley con la strofa in arabo di 'Bayna', poi 'Cara Italia' e 'Italiano vero' di Cutugno e alla fine manda un bacio alla mamma e se ne va salutando di nuovo in arabo, la nuova generazione di italiani veri. Dargen D'Amico, in un mood più intimista, con la BabelNova Orchestra inizia con 'Modigliani' arrangiato sulle note di 'The Crisis' di Ennio Morricone, finisce con 'Dove si balla' riarrangiata più lenta e ribadisce in modo chiaro: "Cessate il fuoco". Renga e Nek fanno un mix di loro successi: il primo verso di 'Meravigliosa' dice "Quasi le tre" e un po' semrba vero anche se è solo l'una e 30 del mattino, si caricano e chiedono al pubblico di battere le mani mentre cantantano 'Angelo' e 'Fatti avanti amore' e chiudono con una standing ovarion e 'Laura non c'è'. In realtà, dicono, "hanno fatto un pisolino dopo cena" quindi ora sono risposati: Nek saluta Laura nel pubblico ("Dopo 27 anni è finalmente tornata"), Renga la figlia ormai cresciuta e ruba una borsetta per il FantaSanremo. Schegge impazzite: the show must go on.  

Il ritorno di GigiDAg

Sul versante ospiti, un crescendo. Francesco "Pecco" Bagnaia, pilota della Ducati e due volte campione del mondo MotoGp, si prende un meritato applauso scendendo la scalinata di Sanremo. "Sai – gli dice Amadeus – so che ci sono i calciatori che prima di una partita si caricano ascoltando la musica, lo fanno anche i tennisti (lo spettro di Sinner continua ad aleggiare sull'Ariston). Per i piloti di MotoGp è lo stesso?" e a quanto pare sì, Bagnaia predilige il rock per trovare la carica giusta nel weekend di gara. Il campione fa in tempo a presentare Ghali, giusto un filo d'impaccio, e ringrazia: "È stato un piacere e un onore". Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci, amiche/nemiche, presentano il film 'Volare', al cinema dal 22 febbraio. Un apprezzabile esempio di cameratismo al femminile. "Devo ringraziare Margherita pubblicamente – dice Sofia Ricci – perché nel marzo del 2021 io ero ricoverata, non me la stavo cavando benissimo, e lei mi ha chiamato per propormi la sceneggiatura aiutandomi a ripartire". Arisa, quarta artista d'onore sul Suzuki Stage in Piazza Colombo, ci ricorda la voce fenomenale che ha. Dal disco-palco della nave Costa Smeralda, poi, arrivano i suoni di una festa: al mixer c'è "Il capitano" Gigi D'Agostino, che mancava dalle scene da oltre due anni per via di una battaglia contro un tumore. Occhiali da sole e cappellino, 'L'Amour Toujours' e 'In My Mind': GigiDAg fa ballare intere generazioni oggi come vent'anni fa.  

Finalmente i Jalisse

La diretta della quarta puntata di Sanremo 2024 non è iniziata da troppo e Amadeus si collega con Fiorello all'esterno dell'Ariston. Ci sono due cartonati di Fabio Ricci e lo showman dice che farà un trucco di magia per farli comparire in carne e ossa: rullo di tamburi ma, scoperto il velo, appare il maestro Beppe Vessicchio. Sarà lui, direttore storico dell'Orchestra di Sanremo e personaggio amato dal popolo sanremese dei social, insieme al maestro Leonardo De Amici a dirigere i Jalisse, nel frattempo realmente comparsi. Lo storico evento avviene quando sono quasi le 2 del mattino. I Jalisse, dopo 27 anni di assenza dal Festival di Sanremo, cantano 'Fiumi di parole' sul palco dell'Ariston, il brano che fece loro vincere l'edizione del 1997 condotta da Mike Bongiorno. Alla fine la maledizione si è interrotta e Amadeus può dire che nei cinque anni di direzione artistica sanremese ha fatto veramente miracoli. Non resta che scoprire chi vincerà stasera.