di Eva Desiderio

Tre fondatori, tre campioni di coraggio e intraprendenza imprenditoriale. Sono Gianluca Santolini, sua moglie Michela Beccaletto e Pierpaolo Comandini, i fondatori del brand Susy Mix che dal Centergross di Bologna dove hanno trovato la loro America nel fashion vogliono ora fare il gran salto internazionale. Gianluca Santolini, oltre che fondatore con Comadini e Beccaletto, è il presidente e amministratore delegato del brand che punta molto al core business della maglieria al femminile, e anche gli altri due soci-fondatori sono amministratori delegati. "Abbiamo cominciato con un dettaglio e poi con un piccolo ingrosso a Cesena trenta anni fa – racconta Gianluca Santolini – poi siamo arrivati al Centergross 26 anni fa. Siamo ormai un’azienda storica di questo importantissimo comprensorio del fashion abbiamo cavalcato ogni iniziativa per la nostra crescita".

Come tutti i brand della moda anche Susy Mix ha patito molto in questi mesi di pandemia. "È stato un anno sciagurato – continua il presidente SantolinI – ma noi del pronto moda riusciamo a resistere meglio di altri perché siamo sempre sul pezzo e con noi i nostri clienti. Ci inventiamo di tutto e cerchiamo di arginare al meglio il momento storico davvero poco felice".

Nella nuova collezione tutto è più reale e vicino alla vita vera delle donne in questo periodo storico. "Non abbiamo fatto abiti da sera – continua Gianluca Santolini – perché le feste saranno rarefatte. Abbiamo puntato sulle felpe, le tute per stare in casa in modo elegante ma puntando soprattutto sul relax, la maglieria vero passe partout dello stile contemporaneo. Bandite le paillettes".

Orgogliosi della loro cortissima filiera i fondatori e proprietari di Susy Mix, delle produzioni in maglieria che si fanno a Carpi, la capitale storica italiana del settore, e poi anche del lavoro che fanno in Campania, Veneto e Puglia per le varie tipologie. Aziende produttrici scelte per la loro competenza e la loro storia.

Molto importante anche la comunicazione sulla quale l’azienda che ha sede al Centergross di Bologna sta puntando molto, come raccontano le ultime campagne scattate en plein air specie le ultime immerse nella natura e nella storia del paesaggio in Toscana.

"Vogliamo farci conoscere sempre di più da una clientela femminile più vasta e trasversale, vogliamo far crescere al meglio il brand, spingendo molto l’acceleratore sull’estero", continua Santolini. Inevitabile non pensare con queste intenzioni ad uno sviluppo retail, tutto da studiare. Intanto l’azienda ha puntato sull’aumento dei suoi spazi di vendita, anche per l’on line, acquisendo altri 1500 metri quadri. "Crediamo molto nelle vendite in Rete e nel rapporto diretto venditorecompratore che stiamo sempre più potenziando. E poi dalla prossima primavera usciranno le prime proposte per uno stile Susy Mix dedicato alle taglie Curvy, un settore a grande richiesta della clientela e con enormi potenzialità", aggiunge il presidente Santolini.

Il 2019 ha chiuso a 32 milioni di fatturato, quest’anno il pronto moda ha retto meglio di altri comparti anche se inevitabilmente ci sono state perdite. Susy Mix a Bologna ha 35 dipendenti diretti, 60 con l’indotto. Adesso oltre alla nuova linea Curvy si sta pensando molto anche alla sostenibilità, con l’eliminazione della plastica dagli imballaggi ("la usiamo bio"), con lo sviluppo dell’impianto fotovoltaico che garantisce autosufficienza energetica, con l’uso di grucce di metallo. "Faremo anche capsule sostenibili – conclude Gianluca Santolini – con materiali ad hoc come con i filati riciclati”.