Giovedì 13 Giugno 2024
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Come scegliere la cassaforte: la guida

Oltre alle varie tipologie dei sistemi di sicurezza è importante capire dove installarli

Come scegliere la cassaforte - Crediti iStock Photo

Come scegliere la cassaforte - Crediti iStock Photo

La cassaforte è uno strumento di protezione e sicurezza, usato tanto in contesti privati quanto in altri posti, per custodire denaro, documenti, gioielli e quant’altro. In commercio sono proposti diversi modelli, ma non è sempre facile orientarsi. Ci sono sicuramente diverse caratteristiche da considerare, relative sia al sistema di sicurezza, sia al luogo dell’installazione. Oltre alla cassaforte, poi, potrebbe essere ancora più sicuro predisporre dei sistemi di antifurto con telecamere da interno attive 24 ore su 24, come, per esempio, le videocamere a infrarossi di nuova generazione.  

Tipologie

Per capire come scegliere e dove mettere la cassaforte da installare a casa propria, in un’attività commerciale o in un altro posto, un primo fattore da considerare è legato alle dimensioni. Le casseforti piccole sono perfette per custodire gioielli, documenti d'identità, contanti, chiavi, pennette USB e telefoni, grazie alle loro dimensioni ridotte.

Quelle di media grandezza servono per conservare oggetti un po' più grandi, come documenti cartacei, tablet, obiettivi e macchine fotografiche. Un sistema di sicurezza di grandi dimensioni è invece adatto per beni voluminosi come faldoni di documenti, videocamere e altro ancora.

Nel caso di una cassaforte analogica bisogna stare attenti alla custodia e alla gestione delle chiavi. Le casseforti digitali offrono un’alta protezione poiché prevedono pin e codici numerici (che vanno conservati in supporti e posti protetti), ma possono presentare problemi in caso di guasti elettrici o blackout.  

Installazione

Altro elemento da considerare è il tipo di installazione.

Dove mettere la cassaforte? Un modello a muro può essere facilmente nascosto dietro mobili o arredi, rendendola difficilmente individuabile. I sistemi nascosti o a pavimento possono essere coperti con un tappeto, da un divano o un altro pezzo di arredamento. In alternativa, possono essere camuffate sotto alcune mattonelle rimovibili. Ci sono poi le casseforti da appoggio, facili e veloci da installare, senza necessità di lavori di muratura, come quelle che sono usate negli alberghi e nelle case che vengono affittate.

L’ideale sarebbe installare una cassaforte durante i lavori di ristrutturazione di un appartamento ove siano richiesti interventi edilizi. Oltre alle opzioni già considerate, si può valutare di mettere un sistema di sicurezza del genere nella parte inferiore del muro vicino a prese elettriche (ma bisogna vedere se l’accesso è agevole al proprietario), nella parte superiore del muro, per complicare eventuali azioni di scasso e, allo stesso modo, in spazi ristretti come rampe di scale, cunicoli e corridoi, in parti domestiche private come la camera da letto, il bagno, il ripostiglio o la lavanderia, lontano da occhi indiscreti.  

Sistemi di apertura

Se ci si sta chiedendo come scegliere la cassaforte in base al sistema di apertura, quella a chiave è il sistema più semplice e immediato, valido in qualsiasi situazione, sia domestica che professionale. La chiave a doppia mappa asimmetrica può essere portata con sé, evitando duplicazioni indesiderate.

Con i sistemi con combinazioni elettroniche occorre un codice di accesso per aprire la cassaforte. Bisogna scegliere combinazioni difficili da replicare e ricordarsi di cambiare periodicamente le batterie che alimentano il sistema elettronico. Esistono, inoltre, dispositivi che abbinano l'uso di una chiave con una combinazione meccanica. Nel caso in cui quest’ultima sia a disco, significa che l'apertura avviene tramite la rotazione di un disco numerato, che sblocca la serratura. Se invece la combinazione è biometrica, la cassaforte si apre solo se rileva l'impronta digitale dell'utente associato. Una modalità sicura, che ha il vantaggio di non essere duplicabile né soggetto a smarrimenti.

Accanto a tutti questi aspetti tecnici, infine, va considerato che, tramite il sistema UNI EN, sono stati definiti alcuni criteri di sicurezza standardizzati, adottati dalle principali aziende del settore. Queste certificazioni aiutano a classificare le casseforti secondo criteri comuni e condivisi, sebbene non garantiscano una sicurezza assoluta.