Profumi a casa: dove e come conservarli
Profumi a casa: dove e come conservarli

Preservare i profumi nel modo corretto non è difficile, ma è importante sfatare alcuni falsi miti, che alla lunga rischiano di alterarne lo stato e provocarne un veloce deperimento. Ecco i consigli giusti per avere sempre a disposizione una fragranza in perfette condizioni.

Il posto giusto
I profumi non sono degli accessori che alterano facilmente il loro stato: una delle poche accortezze che va tenuta quando si tengono a casa è quella di scegliere per loro il posto giusto. Dal momento che soffrono (parecchio) l’umidità e i cambi di temperatura, si può ben capire che il bagno non è per nulla il luogo adatto. Molto meglio, ad esempio, l’armadio della camera da letto, magari lasciando il profumo nella sua scatola originale. Il buio e un posto asciutto come l’armadio saranno perfetti per mantenere inalterata la fragranza. La temperatura ideale? Attorno ai 20 gradi, costante nel tempo.
Quando si viaggia, poi, meglio portare il profumo nel bagaglio a mano: le temperature troppo fredde della stiva e gli scossoni ai quali sono sottoposti i bagagli possono danneggiarlo in maniera irreparabile.

La boccetta sempre ben chiusa
Un altro piccolo segreto per conservare il profumo nel modo giusto è tenere sempre chiusa (meglio dire sigillata) la boccetta che lo contiene. Per quale motivo? Perché non chiudendo bene la confezione si rischia di far evaporare l’alcol contenuto nella fragranza, alterando l’equilibrio tra i vari componenti di cui è fatto il profumo.

Mai nella plastica
C’è un motivo per il quale tutti i profumi, anche i campioncini, vengono venduti in boccette di vetro. Questo materiale, infatti, consente di mantenere inalterate le componenti delle varie fragranze. Assolutamente sconsigliato, quindi, usare contenitori di plastica (sicuramente più comodi, soprattutto quando si viaggia) perché potrebbero rilasciare nel profumo sostanze dannose e creare, nel peggiore dei casi, reazioni allergiche.

La data di scadenza
I profumi scadono? La risposta è no. Non è quindi pericoloso per la salute utilizzarne uno anche dopo diversi anni. Questo non vuol dire, però, che restano inalterati nel tempo. Un profumo “vecchio”, quindi, potrebbe risultare poco piacevole da indossare. Come fare per conservarlo più a lungo se si ha la certezza di utilizzarli dopo parecchi anni? L’extrema ratio è il frigo. Le basse temperature, infatti, tendono a stabilizzare le molecole più a lungo e ne garantiscono una conservazione più duratura.