"È una festa d’aria, un giubileo del respiro", racconta così la sfilata on line, molto classica nella forma, Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, che con questo evento apre i festeggiamenti per i 100 anni dalla nascita del brand ad opera del fiorentino Guccio Gucci che giovanissimo era emigrato a Londra e aveva lavorato come cameriere all’Hotel Savoy a contatto con i ricchi clienti e i loro bagagli. Ed è proprio la porta immaginaria del Savoy Club che Alessandro Michele fa aprire ai 94 tra modelle e modelli per altrettanti abiti per poi farli approdare in un giardino del Paradiso dove una ragazza butta per aria fino al cielo un cuore che poi altro non è che una preziosa borsetta dorata. Suggestioni ed emozioni che coinvolgono molto lo stesso stilista che ha girato un breve film di quindici minuti con l’amica e artista di videoclip Floria Sigismondi "A questa festa di compleanno per Gucci invito tutti e sarà una festa ultra Pop. E il marchio rinascerà per la milionesima volta, tra mito e saga, con mille anime da quella ispirata al mondo dell’equitazione che ho reso anche fetish, ai miti di Hollywood come Marilyn Monroe, dal fascino discreto dell’abito borghese al magnetismo della lingerie per la sera".

Michele si è immerso nella storia stilistica di Gucci nel suo modo geniale, tirandone fuori un mix di vita, amore, sensualità. Un Gucciquiz pieno di enigmi. "Ho ripensato alla seduzione degli abiti Gucci disegnati da Tom Ford.averso l’Aria, col cuore che è un po’ il santo Graal di Gucci".

Eva Desiderio