Sport nel neve, una foto d'archivio (iStock)
Sport nel neve, una foto d'archivio (iStock)

Roma, 23 gennaio 2019 - Siamo a un passo dal picco dell'influenza 2019, il momento più pesante della stagione invernale, nell'ultima settimana si è registrato un altro brusco aumento di casi, a letto circa 571 mila persone per un totale di 2.837.000 di contagi dall'inizio della sorveglianza. Ma perché alcune persone sono immuni e riescono a stare bene anche quando sono a stretto contatto con familiari influenzati, o esposti per lavoro ad ambienti contaminati o ammorbati? Molti di questi sono stati vaccinati per tempo, altri sembrano godere di una sorta di vaccinazione naturale. Dunque, perché ci sono individui in salute, anche quanto si espongono agli agenti atmosferici senza idonea copertura, e altri si ammalano al primo colpo di freddo? Che cosa hanno di più degli altri tutte quelle persone che resistono alle intemperie e all’attacco dei virus? Vediamo quali sono le caratteristiche di questi Superman e di queste Wonder Woman, e cosa possiamo fare per somigliare almeno in parte alle persone che sembrano predisposte per essere indenni da malattie infettive e da sindrome da raffeddamento.

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IL SEGRETO

Il segreto del benessere d'inverno è legato a una combinazione di efficienza fisica e psichica, un insieme imbattibile di caratteri che in parte possiamo riprodurre, e in parte dipende dai geni. Questo mix è così composto: un sistema immunitario efficiente, una muscolatura armonica ben sviluppata, dieta ricca di vitamine e nutraceutici. Ultimo, ma non meno importante, un equilibrio psicologico e un metabolismo di base vivace, nel senso che quando la stufa dell’organismo brucia calorie a ritmo sostenuto produce energia termica. Detto in altri termini, esistono delle persone in gran forma, con una struttura efficiente, che addirittura potrebbero fare un bagno in mare d’inverno, o stare a torso nudo in mezzo alla neve senza ammalarsi, ma attenzione: non è un invito a scoprirsi, e soprattutto questo criterio non vale per tutti. Solo una constatazione per capire quali difese e quali caratteristiche speciali hanno quelle persone che respingono più facilmente l’aggressione dei virus, e che reggono ai cambi di stagione senza mai prendere un raffreddore. Ma è anche vero che certi accorgimenti igienici li possiamo adottare tutti per avvicinarci un pochino a questi campioni, a questi supereroi dalle qualità superiori, persone inossidabili che sembrano quasi parenti degli X-Men della saga dei Marvel.

CARATTERE

Combattere lo stress con l’ottimismo riducendo al minimo le negatività che generano malessere e che portano a un indebolimento del sistema immunitario. Ecco un punto chiave della ricetta del benessere d'inverno. Superare le frustrazioni attraverso una o più di queste attività: training, sport, mindfulness, yoga, arti marziali, altre forme di concentrazione o meditazione. Gli esperti raccomandano di scrollarsi di dosso i ripensamenti, i dubbi, le circostanze che deprimono l’umore, considerando che l’ottimismo, una bella risata in compagnia, sono elisir di lunga vita. Anche una esuberanza caratteriale, un buon equilibrio sentimentale, sono doti importanti per mantenere le difese immunitarie attive.

ANTIOSSIDANTI

Esistono prodotti in farmacia e in erboristeria che fanno davvero bene. Molecole, farmaci, omeopatici o alimenti che aiutano l’organismo e lo sostengono, meglio se presi seguendo il consiglio del medico. Dalla vitamina C agli alimenti contenenti fattori protettivi del sistema immunitario, un mix di integratori e complementi che funzionano quasi come un vaccino naturale, e che sono ancora più necessari nel periodo invernale, in caso di influenza. Per questo, soprattutto quando il partner è influenzato, o quando nell’ambiente di lavoro circolano virus e batteri, o ancora quando si attraversano ambienti dove c’è aria chiusa, viziata da colpi di tosse e sternuti, affollata di persone che hanno la febbre o che portano in giro virus influenzali e batteri, occorre dare al proprio organismo le giuste difese.

EFFICIENZA FISICA

Riposare bene, almeno 7 ore a notte, dato che la carenza di sonno abbassa le difese immunitarie, e fare attività fisica di giorno, per irrobustire i muscoli, mantenersi in forze e sviluppare calore interno che contrasta il freddo ambientale. Palestra o piscina, nordic walking o bicicletta, trekking o partitella, non importa cosa fate per mantenere il fisico in movimento, ma fatelo. Fare esercizio aiuta a riattivare il sistema cardiocircolatorio, cuore e arterie, allontanando il rischio contagio.

IGIENE

Soggiornare in ambienti salubri è fondamentale per limitare al massimo il rischio contagio influenzale. Quindi spalancate ogni tanto le finestre per ricambiare l’aria allontanando i germi e l’inquinamento indoor, cambiate spesso le lenzuola del letto, avvolgete materassi e lenzuola con le speciali guaine antiacaro (sono fibre derivate dai tessuti impiegati in sala operatoria, trame che facilitano la traspirazione e al tempo stesso isolano in funzione antisettica impedendo il transito di parassiti). Vestirsi a strati e mantenere in ordine i capi di abbigliamento, evitando commistioni con effetti personali di altri

ALIMENTAZIONE

Ultimo ma non meno importante consiglio per assomigliare agli eroi che resistono alle malattie è una alimentazione sana equilibrata, evitando di saltare i pasti, alternando frutta fresca e verdura di stagione con carne e pesce, dieta mediterranea, olio extravergine di oliva, senza inutili manie che hanno trasformato oggi le mense in un percorso a ostacoli, alimentando irrazionali paure dei grassi o degli zuccheri, privilegiare dunque i prodotti della natura senza rinunciare al gusto, e continuare a seguire anche le ricette della nonna, unica regola la varietà e l’alternanza delle pietanze, con larghe dosi di amor proprio.