di Eva Desiderio

I 4 itinerari sono già online su www.mcarthurglen.combarberinooutlet. Comprendono natura e cultura, antichi sentieri e laghi, pievi e castelli, mulini e ristoranti gourmet, maneggi e piste ciclabili, musei e case-museo, fattorie e locande, passi montani e oasi naturalistiche. Tutto nel Mugello, territorio splendido e ancora da esplorare, specie da chi è curioso della bellezza e dell’arte. Percorsi da fare in auto con la testa fuori dal finestrino, in due o quattro ore, tra verde infinito e piccoli borghi. Su quel territorio insiste anche il Barberino Designer Outlet, un’oasi di quiete e di shopping dei desideri, ponderato e slow, raffinato e divertente, con sconti portentosi, che allettano soprattutto la fascia 18-29 anni. Ma la destinazione concilia anche i riti familiari, basta uscire al casello di Barberino della A1 e farsi trasportare.

"Guardiamo sempre al futuro, nel grande rispetto del nostro territorio e della sua storia, una realtà ancora da scoprire", racconta con entusiasmo Maria Chiara Bellomo, Centre Manager di Barberino Designer Outlet, da nove anni “anima” appassionata di una direzione sempre attenta ai bisogni della clientela. E certo non è un caso che questo outlet si distingua da ogni altro per le sue architetture da borgo del Rinascimento e per la scelta speciale di 120 brand di abbigliamento, accessori di moda e di lifestyle. Per non dire della ristorazione, altro suo fiore all’occhiello. La grande novità si chiama ’Atlas. Il Mugello. Itinerari’, un travel book di idee ed emozioni "per viaggiatori indipendenti e curiosi", che vogliano uscire dai soliti, abusati circuiti turistici per cercare la propria meta ideale. Un progetto editoriale innovativo commissionato da Barberino Designer Outlet che si fa così mecenate di un immenso patrimonio di memorie e incanti da comunicare al mondo. "E’ prima di tutto un omaggio sincero al territorio del Mugello", spiega la Bellomo che ha affidato l’ideazione e la scrittura allo scrittore e giornalista Carlo Ducci, trent’anni di esperienza al timone di Vogue Italia e Vogue Casa e ora anche animatore culturale con la sua Accademia de la Felicina, e a Elisabetta Boni anche lei giornalista che si è occupata molto dell’informazione e della comunicazione degli enti pubblici del Mugello. Due raffinati conoscitori di una terra che ha dato i natali ai Medici, a Giotto, al Beato Angelico, alla famiglia Chini, ad Andrea del Castagno, a Monsignor della Casa e a Don Domenico Del Mela. Le foto sono di due fotografi del luogo, Christian Ghelardini e Mirko Borselli che firmano anche la poetica cover. Fondamentale per l’opera il positivo e concreto rapporto tra Barberino Designer Outlet e l’Unione Montana dei Comuni del Mugello (www.uc-mugello.fi.it).

"Abbiamo immaginato di raccontare come oggi questo territorio possa accogliere uno straniero", racconta Ducci, nativo di San Piero a Sieve. La prima edizione di settembre sarà stampata in 500 copie numerate col racconto della Villa del Trebbio e di quella di Cafaggiolo ma anche di località sconosciute o di piccole attività "Se Cosimo de’ Medici vedesse oggi questo Mugello sarebbe orgoglioso di come sono state preservate l’estetica del paesaggio e le abitudini", illustrano Ducci e la stessa Elisabetta Boni.

Maria Chiara Bellomo è soddisfatta di questo progetto divenuto realtà e fiera dei 900 lavotori di Barberino Designer Outlet che per il 60% provengono dal Mugello e per il 30% sono proprio di Barberino. Sui 26.000 mq del centro si sente molto parlare tedesco, olandese, svedese e naturalmente italiano. Tutti visitatori curiosi di scoprire le nuove boutique: Erika Cavallini, Liviana Conti, Semi Couture, Malìparmi, Sundeck, Gaelle e Replay con le stagionali Havaianas e Banana Moon.