di Barbara Berti "Davvero ho vinto? Mi devo ancora svegliare da questo meraviglioso sogno". Parola di Gilles Rocca (39 anni), l’attore romano trionfatore della 15ª edizione di Ballando con le stelle, lo show di Milly Carlucci che si è chiuso sabato sera con cinque milioni di telespettatori (la finale più vista dal 2013) e il 23,7% di share con un picco record del 39% al momento della proclamazione del vincitore. Fidanzato con la collega Mirian Galanti da 12 anni, Rocca ha...

di Barbara Berti

"Davvero ho vinto? Mi devo ancora svegliare da questo meraviglioso sogno". Parola di Gilles Rocca (39 anni), l’attore romano trionfatore della 15ª edizione di Ballando con le stelle, lo show di Milly Carlucci che si è chiuso sabato sera con cinque milioni di telespettatori (la finale più vista dal 2013) e il 23,7% di share con un picco record del 39% al momento della proclamazione del vincitore. Fidanzato con la collega Mirian Galanti da 12 anni, Rocca ha recitato in varie fiction e film e prossimamente sarà nella serie tv di Raiuno La fuggitiva, con Vittoria Puccini.

Gilles, avrebbe mai pensato di vincere Ballando?

"Il mio obiettivo era non fare figuracce. Prima non avevo mai ballato in vita mia, se non in discoteca. Inizialmente, nonostante sia uno sportivo, l’approccio è stato difficile".

Che rapporto ha creato con la sua maestra Lucrezia Lando? "Ottimo, di estrema fiducia e complicità".

Secondo lei chi meritava la vittoria?

"Daniele (Scardina, ndr). Fossi stato uno spettatore avrei votato per lui: ha fatto un percorso meraviglioso. Siamo diventati ottimi amici: mi sarebbe piaciuto arrivare alla fase conclusiva insieme a lui".

E, invece, nel duello finale ha battuto Paolo Conticini…

"Sì, anche Paolo meritava assolutamente la finale".

Chi è il concorrente che più l’ha sorpresa?

"Sicuramente Alessandra Mussolini: è una donna di una dolcezza e carineria uniche. In questi mesi ho potuto conoscere la donna, non la politica o personaggio tv. Ho legato molto anche con Tullio Solenghi, un artista e un uomo dalla classe immensa".

Ora può dare lei i voti ai giurati…

"Do dieci a Guillermo Mariotto. Il suo 2 dopo il tango sulle note di Ed ero contentissimo e tutte le sue critiche sono state per me uno stimolo a fare sempre meglio. Lui mi punzecchiava sempre parlando di “bello senza cuore” però in finale ha ammesso che il cuore ce l’ho. Anche Selvaggia Lucarelli mi ha spesso accusato di non avere personalità e, invece, l’ho mostrata".

Un passato da calciatore, una carriera da attore e regista ma la grande notorietà è arrivata per un’inquadratura da due secondi sul palco di Sanremo 2020 durante la lite tra Morgan e Bugo…

"È una cosa bizzarra! Per molti sono “nato” in quel momento ma in realtà sono 15 anni che faccio provini, prendendo anche qualche porta in faccia, cercando sempre di migliorarmi perché, come ho fatto a Ballando, la sfida non è con gli avversari, ma sempre con me stesso".