Costantino Della Gherardesca nel quiz 'Apri e Vinci'
Costantino Della Gherardesca nel quiz 'Apri e Vinci'

Roma, 6 gennaio 2019 - Costantino Della Gherardesca porta il quiz tv nelle case degli italiani. Girando la penisola da nord a sud, l’irriverente conduttore di ‘Pechino Express’, stavolta farà un viaggio avventuroso consegnando direttamente nei salotti e nelle cucine il programma. Si intitola ‘Apri e Vinci’ il nuovo game in onda su Raidue dal 7 gennaio, dal lunedì al sabato alle 16,45 e la domenica alle 20. Non sarà ambientato in uno studio televisivo ma nelle case degli italiani che potranno vincere un montepremi in gettoni d’oro.

REGOLAMENTO - Il meccanismo è semplice: Costantino suona il campanello. Subito scatta una domanda e nel caso risposta giusta, il discendente dal celebre conte Ugolino di dantesca memoria entra in casa con le telecamere e inizia il gioco. Possono partecipare tutti coloro che in quel momento si trovano nell’abitazione, amici e coinquilini compresi. Le domande - di cultura generale, "da Manzoni a Fedez" dice il conduttore in un'intervista a 'Spy' - sono dieci, di difficoltà e valore crescente. Per ogni risposta esatta i partecipanti aumentano il bottino del montepremi. Ma dopo due domande sbagliate, Costantino si sposta in un'altra casa e dà la possibilità a un altra famiglia di giocare.

I concorrenti possono richiedere anche l'aiutino di un vicino di casa e al termine delle dieci risposte esatte possono scegliere se fermarsi oppure tentare un'ulteriore sfida, la 'Domanda Porcellino', e vincere un montepremi di 2.500 euro in gettoni d'oro presenti dentro un salvadanaio a forma di maialino.

'Apri e Vinci', versione italiana del format israeliano 'Cash at Your Door', è prodotto da Raidue in collaborazione con 'Stand By Me'. Oltre a essere un innovativo gioco televisivo è un interessante esperimento sociale perché mostra i volti diversi delle famiglie italiane. "Mi piace la televisione non girata negli studi. Oltre l'elemento del quiz, c'è una rappresentazione della società italiana nell'era dell'informazione, è un ritratto sociologico: vedi le dinamiche familiari, diverse classi, diverse tipologie, dagli immigrati alle famiglie gay fino agli ultracattolici appena rientrati da Lourdes, un ritratto colorito ma sincero" dice il conduttore presentando la novità.