Addio a Christopher Plummer: è morto nella sua casa del Connecticut a 91 anni l’attore canadese del musical Tutti insieme appassionatamente (era il papà dei sette bambini che si ritrovavano con la tata Julie Andrews, 1965, regia di Robert Wise) nonché il vecchio Jean Paul Getty chiamato di corsa a rigirare tutte le scene di Kevin Spacey da Ridley Scott in Tutti i soldi del mondo (2017). Candidato come migliore attore non protagonista proprio per la prova nel film di Scott, Plummer aveva vinto il suo Academy Award nella stessa categoria nel 2012, per il ruolo del padre gay nel film Beginners di Mike Mills, divenendo così a 82 anni l’attore più anziano a vincere una statuetta. Raffinato interprete di formazione teatrale che si è imposto con una recitazione di stampo classico, sostenuta da una classe e un’intensità non comuni, Plummer (padre dell’attrice Amanda, la killer “Coniglietta” di Pulp Fiction)

ha recitato in 217 titoli (telefilm compresi), in ruoli drammatici e commedie, tra grandi successi come La pantera rosa colpisce ancora (1974), Nato per vincere (’86), Malcolm X (’92), American tragedy (2000).