Cos'è Parigi senza il profumo delle baguette appena sfornate?
Cos'è Parigi senza il profumo delle baguette appena sfornate?

La visita a una città diventa davvero memorabile quando riusciamo ad andare al di là dei soliti monumenti, cogliendo quelle sfumature, le sensazioni e i dettagli che danno profondità all'esperienza. Peccato che spesso nelle visite "devo fare tutto in tre giorni" ci sfuggano: secondo un studio condotto dalla catena Intercontinental Hotels & Resorts, più del 70% dei turisti torna a casa con la sensazione di avere solo scalfito la superficie della città dove sono stati, intrappolati nell'obbligo di vedere tutte le principali attrazioni turistiche che possono.

La conferma arriva anche dai residenti delle sette città prese in esame dallo studio (Parigi, Londra, New York, Shanghai, Dubai, Sydney e Città del Messico): il 59% è convinto che in effetti i turisti di solito si perdono il meglio.
 


Cosa rende unica una città?

Partendo da queste considerazioni, Intercontinental ha lanciato una campagna battezzata Icons per scoprire quali esperienze sensoriali uniche e caratteristiche – suoni, odori, sapori, sensazioni – permettano di entrare davvero in sintonia con le città. Per ciascuna di esse ne sono state individuate quindici, che è possibile votare in un sondaggio online per decretare le più iconiche.

Ad esempio, Parigi non è davvero Parigi senza il profumo del pane appena sfornato dalle boulangerie di Oberkampf, il rumore dei passi sulle strade acciottolate come la pittoresca Rue des Thermopyles, la carezza del vento mentre si attraversa il ponte Alexandre III.

New York si fissa nella memoria con il profumo delle castagne arrostite dei venditori di strada sulla Broadway, i colpi di clacson dei taxi gialli, i raggi del sole sulla pelle durante un picnic a Central Park.

A Dubai, il profumo dell'incenso Bakhoor che si spande dalle tende del Ramadan, il profilo della città visto da un accampamento nel deserto, l'aroma del tè karak bevuto sulla Jumeirah Beach Road.

A Londra, il calore del fuoco che arde nel camino di un vecchio pub in una giornata fredda, il richiamo dei venditori delle bancarelle su Portobello Road, il profumo del vin brulé del Greenwich Market a Natale. A Città del Messico la musica mariachi in Plaza Garibaldi e il sapore dei tamales e delle gordita, a Sydney ammirare il tramonto sul porto da Observatory Hill e sentire fra le dita i granelli di sabbia di Kutti Beach, a Shanghai la melodia delle campane della torre dell'orologio sul Bund e lo spettacolo delle luci al neon lungo Nanjing Road.


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