“Lukashenko in condizioni critiche in un ospedale di Mosca dopo incontro con Putin”

L’oppositore Valery Tsepkalo riporta il presunto ricovero del presidente bielorusso: “Sono state condotte procedure di purificazione del sangue”

Putin e Lukashenko
Putin e Lukashenko

Roma, 27 maggio 2023 - Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko si troverebbe in condizioni critiche in un ospedale di Mosca dopo aver incontrato il presidente russo Vladimir Putin. La notizia arriva da Twitter ed è firmata dall'oppositore Valery Tsepkalo, già candidato alla presidenza del Paese, ex ambasciatore negli Stati Uniti e marito di Veronika Tsepkalo, candidata contro Lukashenko nel 2020. "Secondo le informazioni preliminari, soggette a ulteriori conferme, Lukashenko è stato trasportato d'urgenza al Moscow's Central Clinical Hospital dopo il suo incontro a porte chiuse con Putin. Attualmente è ancora sotto assistenza medica. I principali specialisti sono stati mobilitati per affrontare le sue condizioni critiche", ha scritto su Twitter Tsepkalo.

Lukashenko, 68 anni, era riapparso in pubblico il 15 maggio dopo un'assenza di quasi una settimana e dopo aver disertato la cerimonia del giorno della bandiera per la prima volta da quando ha assunto la più alta carica dello Stato dell'ex repubblica sovietica, 29 anni fa. La sua apparizione, con una vistosa fascia al braccio, non aveva smorzato i dubbi di chi credeva fosse gravemente malato o, addirittura, che fosse stato avvelenato. Alcuni pensavano che fosse stato proprio il Cremlino a tentare di uccidere il satrapo di Putin.

Tsepkalo scrive ancora su Twitter che "sono state condotte procedure di purificazione del sangue" e le condizioni di Lukashenko sono state ritenute talmente gravi da sconsigliare il trasferimento. "Gli sforzi orchestrati per salvare il dittatore bielorusso mirano a dissipare le speculazioni sul presunto coinvolgimento del Cremlino nel suo avvelenamento", spiega Tsekpalo aggiungendo che, indipendentemente dal fatto che si riprenda o meno, "i medici mettono in guardia sulla possibilità di ricadute".

Per questo, spiega l'oppositore bielorusso, "in qualità di rappresentanti del Forum democratico della Repubblica di Bielorussia, esortiamo vivamente i leader occidentali a convocare nei prossimi giorni una sessione strategica per discutere dell'iniziativa ‘Elezioni’ e di altre misure da intraprendere per garantire il periodo di transizione" perché "lo svolgimento delle elezioni in un momento così critico non solo aiuterà a ripristinare la legge e l'ordine nella futura Bielorussia, ma getterà anche le basi per stabilizzare la situazione ai confini dell'Unione Europea e del mondo".