Coronavirus mondo (Ansa)
Coronavirus mondo (Ansa)

Roma, 7 agosto 2020 - Aumentano i numeri, giorno dopo giorno, a testimonianza che nel mondo la pandemia di Coronavirus continua a galoppare. Il bilancio si fa sempre più grave, fino a superare i 19 milioni di contagi da Coronavirus e i morti sono oltre 715 mila. E mentre la corsa al vaccino si fa affannosa in tutto il pianeta, l'Oms avverte che l'età media del contagio si è abbassata e si moltiplicano i casi anche tra i bambini che all'inizio si credevano immuni o quasi. Se in Africa i contagiati superano il milione, l'Europa fa i conti con una seconda ondata.

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi, 7 agosto

Germania

Il numero dei casi confermati di coronavirus in Germania ha registrato un nuovo record giornaliero. Secondo il Robert Koch Institute nelle ultime 24 ore sono state registrate 1.147 nuove infezioni per un totale di 214.214 casi confermati, si tratta del dato più alto da tre mesi. L'Istituto ha anche registrato altri otto morti per un totale di 9.183. Problemi nella scuola: centinaia di studenti sono stati rimandati a casa dopo che due scuole hanno chiuso a causa di casi di coronavirus. A pochi giorni dalla ripresa delle lezioni nello stato della Pomerania occidentale-Mecklenburg, il primo a riaprire dopo la pausa, 800 studenti del Goethe Gymnasium di Ludwigslust sono stati costretti a interrompere le lezioni dopo che un insegnante è risultato positivo.

Spagna 

Continua la seconda ondata dell'epidemia di coronavirus in Spagna: il ministero della Salute ha annunciato 4.507 nuovi casi di Coronavirus, di cui 1.895 riscontrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 305.855 contagi e 28,503 morti. Madrid guida la classifica con 567 casi, seguita dai Paesi Baschi (403); tuttavia, manca Aragona, la regione tra le più colpite, che non ha trasmesso i suoi dati a causa di "problemi tecnici". Il numero è in crescita rispetto a ieri (4.088) e ai circa 3 mila di inizio settimana.

Francia

La Francia ha registrato 2.288 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore, con 12 decessi; i pazienti ricoverati in ospedale sono 5.011, di cui 383 in terapia intensiva. I focolai attivi sono 288, di cui 21 rilevati nel corso delle ultime 24 ore; il totale dei contagiati ha raggiunto i 190.909.

Gran Bretagna

Le autorità sanitarie britanniche hanno registrato 98 decessi dovuti all'epidemia di coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale dall'inizio della pandemia di 46.511 morti. Stando ai dati dell'Nhs, nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati 871 nuovi casi positivi accertati, per un totale di 309.005 contagi. La Gran Bretagna reintroduce l'obbligo di quarantena nei confronti di tutti i viaggiatori provenienti dal Belgio. La conferma arriva dal ministero degli Esteri britannico, spiegando che il provvedimento entra in vigore domani e che vale per tutti i territori nazionali. Il motivo della decisione è l'aumento dei nuovi contagi di coronavirus nel Paese. Nei confronti dei viaggiatori in arrivo dal Lussemburgo e dalla Spagna la quarantena di due settimane è in vigore già da fine luglio.

Russia

In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.241 nuovi cas e 119 decessi provocati dalla malattia. Lo riporta il centro operativo anticoronavirus, precisando che dall'inizio dell'epidemia si registrano ufficialmente 877.135 contagi e 14.725 morti. 

Norvegia

La Norvegia ha consigliato ai suoi cittadini di evitare tutti i viaggi all'estero, anche in Paesi con pochi casi di Covid-19, nell'ambito di una serie di misure volte a prevenire la recrudescenza dell'epidemia. Lo riporta il Guardian. "Penso che la maggior parte di noi abbia capito che le vacanze sono finite", ha detto il ministro della salute Bent Hie in una conferenza stampa. "Dobbiamo rimboccarci le maniche, perché abbiamo un lavoro da fare: evitare che il virus ci costringa a chiudere nuovamente il Paese". Da sabato, ha annunciato il ministro, i bar in tutta la Norvegia non saranno più autorizzati a servire oltre la mezzanotte. I raduni saranno limitati a 200 persone e gli sport per adulti non riprenderanno più il 1 settembre come previsto. Le mascherine diverranno probabilmente obbligatorie sui mezzi pubblici, e una decisione in questo senso è prevista per il 14 agosto.

​​Stati Uniti

l bilancio dei morti provocati dal coronaviurs negli Stati Uniti ha superato la soglia dei 160mila: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. I dati dell'università americana indicano che i decessi nel Paese sono ad oggi 160.090 a fronte di 4.881.974 casi confermati. Dall'inizio della pandemia negli Usa sono guarite 1.598.624 persone. Nelle ultime 24 ore i morti sono stati oltre 2.000, per la prima volta dopo 3 mesi. In tanto emerge un possibile dato choc: le previsioni pubblicate sul sito web dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme) presso la University of Washington, a Seattle, parlano di 295.011 morti entro il primo dicembre.

In Brasile, Jair Bolsonaro ha invitato i brasiliani ad "andare avanti con la vita" mentre in Brasile - con 210 milioni di abitanti - si contano quasi tre milioni di contagi e quasi 100.000 morti. Il presidente brasiliano oggi ha firmato un decreto che stanzia quasi due miliardi di reais (poco meno di 400 milioni di dollari) per lo sviluppo e la produzione del vaccino dell'Università di Oxford contro il coronavirus. Il capo dello Stato ha dichiarato che la partecipazione del Brasile al progetto è "per il momento sostanzialmente finanziaria, con quasi due miliardi di reais, forse a dicembre o gennaio sarà disponibile il vaccino e il problema sarà superato". Intanto, sono senza fine le file di fosse scavate per dare sepoltura alle vittime di Covid-19 nel cimitero di Vila Formosa a San Paolo, uno dei più grandi dell'America Latina. In Messico, invece, il bilancio dei morti ha superato quota 50mila. I dati indicano che i decessi nel Paese sono ad oggi 50.517 a fronte di 462.690 casi confermati. Aumenti record anche in Argentina e Colombia: rispettivamente +7.513 e +11.996 nelle ultime 24 ore.

India

Sono ormai più di due milioni i casi confermati in India. Il bollettino odierno del ministero della Salute parla di 62.538 nuovi casi di coronavirus diagnosticati in 24 ore, un nuovo brutto record per il gigante asiatico, con il totale arrivato a 2.027.075. Ad oggi sono 41.585 i decessi.

Africa

Serve un'azione "aggressiva e coraggiosa" ora che il continente africano ha superato quota un milione di casi di Covid-19, stando ai dati della Johns Hopkins University,  ha detto alla Bbc John Nkengasong, il direttore dell'Cdc, il centro dell'Unione africana che si occupa della pandemia.  Più della metà dei casi confermati in Africa sono in Sudafrica (538.184), dove vengono eseguiti più test, a fronte di una generale carenza di tamponi che porta a "una sottostima dei casi di Covid-19 e non ci consente di avere il quadro completo della pandemia in Africa", ha denunciato ieri la direttrice dell'Oms Africa, Matshidiso Moeti. 

Turchia

Sono 54.053 le persone attualmente sottoposte a misure di quarantena in Turchia per il Coronavirus. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno di Ankara, precisando che i soggetti in isolamento sono distribuiti in 83 aree residenziali di 32 province, ma senza fornire dettagli sulle singole 'zone rossè. L'annuncio giunge mentre cresce nel Paese l'allarme sui contagi, che negli ultimi tre giorni sono tornati sopra i mille, toccando i massimi da un mese. Il ministro della Salute Fahrettin Koca ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze degli assembramenti in occasione della Festa islamica del Sacrificio, conclusa all'inizio di questa settimana, e nelle spiagge delle maggiori località di vacanza.

Giappone

In Giappone sono stati registrati altri 1.580 casi di Coronavirus, nuovo record giornaliero, mentre continua ad allargarsi l'epidemia nel Paese e le vacanze della prossima settimana preoccupano per un'ulteriore diffusione. Nella zona di Tokyo in 461 sono risultati positivi nelle ultime 24 ore, poco al di sotto del record della scorsa settimana (472); la governatrice della capitale giapponese, Yuriko Koike, ha chiesto ai residenti di evitare di spostarsi durante le vacanze.