Roma, 12 marzo 2019 - Dopo il disastro aereo in Etiopia si moltiplicano i Paesi che lasciano a terra i Boeing 737 Max 8, sospettati di avere software difettosi.  In serata arriva anche la decisione dell'Easa: l'agenzia per la sicurezza aerea ha sospeso i voli di quel modello di velivolo in Europa. Ieri erano Etiopia, Cina, Indonesia e Cayman, oggi si sono aggiunti alla lista Australia, Argentina, Corea del Sud, Oman e Malaysia. Nel nostro continente il primo Stato a chiudere lo spazio aereo è la Gran Bretagna, seguita da FranciaGermania e Italia: alla spicciolata sono giunti i provvedimenti degli enti di altri Paesi fino alla risoluzione dell'Easa che vale per tutti. Negli Stati Uniti, le autorità non si sono ancora mosse in questo senso, ma a modo suo, si è fatto sentire il presidente Donald Trump: serve "Albert Einstein per guidare i nuovi aeroplani", twitta il tycoon, invocando "le cose vecchie e semplici". Poi chiama al telefono l'amministratore delegato di Boeing.

"Quell'aereo butta giù il muso"

IL PROBLEMA AL BOEING 737 MAX - Un pilota che preferisce rimanere anonimo spiega al nostro Alessandro Farruggia di Qn: "In questa versione riprogettata i motori sono leggermente spostati e più grandi e questo ha alterato il centro di gravità dell’aereo. Anche per questo l’Faa americana, che è l’ente certificatore, impose a Boeing un sistema elettronico automatico per proteggere l’aereo dal rischio di stallo. In pratica, se quando si vola in manuale il sensore dell’angolo di attacco segnala valori anomali, il trim butta il muso giù, in picchiata. Questa manovra è abbastanza brusca. Può essere interrotta dai piloti, ma viene ripetuta dal sistema dopo 5 secondi e quindi va bloccata nuovamente. Ora, se questo succede a 30 mila piedi, poco male. Ma se succede dopo il decollo, a poche centinaia di metri di quota, ci vogliono 5 secondi per andare per terra. Dopo l’incidente occorso alla Lion Air – continua il comandante – il problema è stato inserito nei manuali e da noi è stato fatto un addestramento al simulatore di volo".

PAESI E COMPAGNIE CHE BLOCCANO IL MAX 8 - "Visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell'incidente della Ethiopian Airlines, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, per motivi precauzionali, ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati" con Boeing 737 Max 8. Lo si legge in una nota Enac, che segue le decisioni di altri enti europei, primo fra tutti quello britannico, la Civil Aviation Authority (CAA). Stop anche di Francia, Germania, Austria e Paesi Bassi. E mentre arrivano alla spicciolata gli altri Stati, ci pensa l'Easa ad uniformare il provvedimento con la sospensione dei voli in tutta Europa. Più tardi la nota di Air Italy, che annuncia la non operatività dei suoi tre modelli Max 8. "Provvederemo a riproteggere tutti i passeggeri".

Identiche misure sono state prese in Oman, MalaysiaAustralia (per la Silk Air, l'unica compagnia che utilizza quei Boeing), Corea del Sud (per Easter Jet). In Argentina la compagnia di bandiera Aerolineas Argentinas "sospenderà temporaneamente" i voli dei suoi cinque aerei Boeing 737 Max 8. In Turchia fa lo stesso la Turkish Airlines. Ieri già Etiopia, Cina, Indonesia e Cayman si erano mosse in questo senso. 

Boeing: "737 Max è un aereo sicuro"

IL SOFTWARE BOEING - La compagnia Boeing è "profondamente rattristata" per l'incidente avvenuto in Etiopia, nel quale sono morte 157 persone, si legge in una nota, nella quale si sottolinea che "la sicurezza è un valore fondamentale per tutti in Boeing ed è la nostra priorità assoluta. Il 737 Max è un aereo sicuro che è stato progettato, costruito e supportato dai nostri dipendenti qualificati che si avvicinano al loro lavoro con la massima integrità". Boeing comunica inoltre di avere sviluppato, già in seguito all'incidente del Lion Air Flight 610 in Indonesia, "un miglioramento del software di controllo del volo per 737 MAX, progettato per rendere ancora più sicuro un velivolo già sicuro".

Boeing precisa di aver "lavorato a stretto contatto con la Federal Aviation Administration (FAA) per lo sviluppo, la pianificazione e la certificazione del miglioramento del software, che verrà applicato nella flotta 737 MAX nelle prossime settimane". La FAA aveva chiesto il miglioramento del software entro e non oltre aprile.

AVVERTIMENTO CINESE - La Cina, che nell'incidente ha perso 8 persone, ha lanciato oggi un avvertimento chiaro alla Boeing: "Piuttosto che preoccuparsi della perdita di denaro, la Boeing deve mettere a terra tutti i 737 MAX 8 nel mondo", ha scritto il Global Times, ricordando come "dal 2017 la Boeing ha ricevuto 5mila ordini per il 737 Max 8. E non è difficile immaginare che la Cina sia stata il primo cliente".

DONALD TRUMP: MEGLIO GLI AEREI VECCHI - Anche Donald Trump dice la sua in un tweet: "Gli aeroplani stanno diventando fin troppo complessi da far volare", una "complessità che crea pericolo", scrive il presidente Usa: "Non sono più necessari i piloti ma piuttosto gli informatici del Mit". E ancora: "Non voglio che Albert Einstein sia il mio pilota. Io voglio che a grandi professionisti del volo sia consentito di prendere il controllo dell'aereo facilmente e rapidamente!", aggiunge invocando "le cose vecchie e semplici".

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