Giovedì 16 Maggio 2024

Gaza come il Vietnam, l’America ribolle: 400 arresti nei campus. Occupata SciencesPo

Proteste filo-palestinesi dilagano nei college statunitensi, con almeno 400 fermi in una settimana. Manifestazioni si estendono a diversi campus, chiedendo il taglio dei legami con aziende israeliane. Anche a Parigi tensioni per proteste studentesche.

Gaza come il Vietnam, l’America ribolle: 400 arresti nei campus. Occupata SciencesPo

Gaza come il Vietnam, l’America ribolle: 400 arresti nei campus. Occupata SciencesPo

Dilagano le proteste filo-palestinesi nei college statunitensi, proteste che ricordano da vicino quelle degli anni ‘60 contro la guerra nel Vietnam e che hanno portato finora ad almeno 400 fermi in una settimana (dal 18 aprile, quando furono arrestate un centinaio di giovani alla Columbia University di New York). La novità di ieri è che le manifestazioni si sono allargate ad altri campus, dalla California (foto) alla Georgia, da Boston alla Florida. La polizia ha continuato a confrontarsi con i manifestanti e ci sono stati arresti all’Emerson College, ad Atlanta, ma anche alla University of Southern California (93 a Los Angeles) e all’Università del Texas ad Austin, e a Washington Dc (dalla Georgetown alla George Washington University).

Nei campus di tutta la nazione, gli studenti chiedono che le università taglino i ponti con le aziende che fanno affari con Israele e hanno organizzato accampamenti, sit-in, manifestazioni.

Proteste anche a Parigi, dove le forze dell’ordine sono intervenute in uno dei campus della facoltà parigina di Sciences Po per evacuare i locali, occupati da alcune decine di studenti per una protesta filo-palestinese. Mercoledì sera, spiega la direzione, "l’anfiteatro esterno del campus della rue Saint-Thomas è stato occupato da una sessantina di studenti militanti della causa palestinese, provocando un forte clima di tensione per studenti, insegnanti e dipendenti" della celebre facoltà.