Lunedì 27 Maggio 2024

Elezioni Inghilterra: Boris Johnson bloccato al seggio perché senza documento. Ma lui ringrazia gli scrutatori

Nel Regno Unito è obbligatorio esibire un documento con foto solo dal 2022, da quando cioè è stata varata un’apposita legge dal governo guidato dallo stesso BoJo

L'ex premier britannico Boris Johnson (Ansa)

L'ex premier britannico Boris Johnson (Ansa)

Londra, 4 maggio 2024 – Certo non si può dire che la sua faccia non sia nota. Eppure anche Boris Johnson è incappato in una piccola disavventura elettorale, frutto peraltro di una legge varata proprio dal suo governo: l'ex premier britannico è stato bloccato al seggio da un paio di anziani scrutatori perché aveva dimenticato di portare con sé un documento d'identità. Dal 2022 è infatti diventato obbligatorio esibirne uno con foto per poter votare, mentre prima era sufficiente il solo tagliando della tessera elettorale (antica tradizione 'liberale' dell'isola).

L'episodio, avvenuto in concomitanza delle elezioni amministrative in Inghilterra e Galles, ha scatenato non poche ironie sui media d'Oltremanica, ma BoJo ha reagito con molto fair-play. Anzi ha addirittura ringraziato i solerti scrutatori per il loro senso del dovere dalle colonne della rubrica che pubblica ogni settimana, al sabato, sul Daily Mail. L'ex primo ministro ha anche ribadito che l'intoppo non ha avuto conseguenze e che lui si è limitato a tornare a casa per prendere la patente di guida in modo da ripresentarsi al seggio e depositare la sua scheda elettorale. "Ho votato Tory", ha quindi dichiarato, a dispetto delle critiche ripetute rivolte negli ultimi tempi al suo successore (e suo ex ministro delle Finanze) Rishi Sunak.

Queste elezioni amministrative sono la prima consultazione su vasta scala durante la quale viene chiesto agli elettori del Regno Unito di esibire un documento (cosa invece scontata in quasi tutti i Paesi democratici). Da sottolineare, però, che sono decine i documenti ammessi, dal passaporto alla patente, fino alla tessera del bus per gli over 60 e a una carta d'identità scaduta. L'importante – scrive il governo sul suo sito spiegando cosa serve per votare – è che la foto sia somigliante a come si è al momento.