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13 giu 2022

Rischi alti, ma pochi italiani assicurano la casa

13 giu 2022
MATTONE PRIMO ASSET DELLE FAMIGLIE Il 75,2% delle famiglie italiane risiede in una casa di proprietà. Un patrimonio abitativo consistente, stimato in 5.526 miliardi di euro, che tuttavia nel nostro Paese non viene adeguatamente tutelato. Diversi studi rilevano, infatti, come la protezione dell’abitazione non sia ancora avvertita come prioritaria dalla maggioranza degli italiani
Il 75,2% delle famiglie italiane risiede in una casa di proprietà
MATTONE PRIMO ASSET DELLE FAMIGLIE Il 75,2% delle famiglie italiane risiede in una casa di proprietà. Un patrimonio abitativo consistente, stimato in 5.526 miliardi di euro, che tuttavia nel nostro Paese non viene adeguatamente tutelato. Diversi studi rilevano, infatti, come la protezione dell’abitazione non sia ancora avvertita come prioritaria dalla maggioranza degli italiani
Il 75,2% delle famiglie italiane risiede in una casa di proprietà

IL MATTONE continua a rappresentare il primo asset per milioni di italiani. Sono circa 57 milioni gli immobili che fanno capo a proprietari persone fisiche in Italia e – secondo i dati contenuti nell’ultima edizione del report ‘Gli Immobili in Italia’, realizzato dall’Agenzia delle Entrate e dal Mef – quasi il 60% di questi è utilizzato come abitazione principale o pertinenza. Ipotizzando che a ognuna di queste abitazioni corrisponda un nucleo familiare, risulta che il 75,2% delle famiglie, tre su quattro, risiede in una casa di proprietà. Un patrimonio abitativo consistente, stimato in 5.526 miliardi di euro, che tuttavia nel nostro Paese non viene adeguatamente tutelato. Diversi studi rilevano, infatti, come la protezione dell’abitazione non sia ancora avvertita come prioritaria dalla maggioranza degli italiani. E questo nonostante i rischi siano più alti di quanto non si creda. Basti pensare, per fare un esempio, che solo il 5% delle abitazioni italiane gode di una protezione assicurativa contro terremoti e alluvioni a fronte di un rischio catastrofale, alto o medio-alto, che – secondo le stime dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania, a sinistra la presidente Maria Bianca Farina) – riguarda il 78% delle abitazioni su tutto il territorio nazionale.

Analizzando l’offerta assicurativa risulta ampio il bouquet delle soluzioni volte a proteggersi e a proteggere la propria casa. Si va dalle polizze contro il rischio incendio ed eventi catastrofali a quelle che coprono la responsabilità civile, il furto, fino ai più recenti rischi informatici. Per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze è bene, tuttavia, sapersi destreggiare fra le principali caratteristiche e differenze delle principali formule proposte. Le ‘polizze casa’ proteggono il patrimonio dell’assicurato sia per eventuali danni alla propria abitazione sia qualora egli o un suo familiare venga chiamato a risarcire un danno procurato ad altri. Si tratta di coperture, generalmente, ‘multirischi’ in quanto offrono la possibilità di sottoscrivere una o più garanzie: incendio, furto e responsabilità civile verso terzi, rottura vetri e altre.

Alcune di queste garanzie prevedono clausole facoltative o complementari che, se sottoscritte, estendono la copertura a ulteriori rischi, come ad esempio i danni da fenomeni elettrici o a tutela dei nuovi rischi informatici. Nella polizza deve essere indicato il valore che si vuole proteggere tenendo conto che se la polizza è a valore d’uso, il risarcimento sarà pari al valore che la cosa assicurata ha al momento del danno tenuto conto del deprezzamento legato all’uso; se la polizza è a valore a nuovo, l’indennizzo sarà pari al valore di riacquisto che la cosa assicurata ha al momento del danno senza alcun deprezzamento.

Vi sono, poi, soluzioni specifiche per le diverse tipologie di rischi: incendio, catastrofi naturali, furto. Nel primo caso è possibile assicurare i locali dell’abitazione e il loro contenuto per tutti i danni connessi a un incendio, a un’esplosione, alla rottura di una tubazione o a un corto circuito. La garanzia base copre i danni provocati dall’incendio e generalmente anche quelli causati da un’esplosione, un fulmine, dalla caduta di aeromobili, satelliti e corpi celesti. Dalla garanzia è esclusa una serie di danni – tra i quali quelli causati con dolo o colpa grave dell’assicurato, quelli che si verificano in occasione di eventi eccezionali (guerre, insurrezioni), di catastrofi naturali o quelli conseguenti ad atti vandalici, – alcuni dei quali possono essere ricompresi nell’assicurazione incendio pagando un sovrappremio.

La sottoscrizione dell’apposita garanzia contro rischi catastrofali (cosiddetta “catnat”) – che copre i danni derivanti da terremoto e alluvione – generalmente viene proposta come estensione nell’ambito delle polizze incendio o multirischi a protezione della casa. Tuttavia, esistono sul mercato, anche se in misura minore, prodotti ‘stand alone’ che coprono entrambi o solo uno dei rischi citati (terremoto e alluvione). La polizza copre tutti i danni materiali e diretti alle cose assicurate che sono stati causati da terremoto e alluvione, compresi quelli derivanti da incendio, esplosione o scoppio che siano diretta conseguenza degli eventi catastrofali. Non sono assicurabili i fabbricati abusivi o non conformi alla legge.

Una polizza assicurativa contro il furto consente, infine, di proteggere il contenuto della propria abitazione in caso di furto, rapina o estorsione. La garanzia può operare anche al di fuori dei locali assicurati e copre i danni materiali e diretti derivanti dal furto delle cose assicurate (anche se di proprietà di terzi). Ciò a condizione che l’autore della rapina si sia introdotto nei locali violando le difese esterne, per via diversa da quella ordinaria, in altro modo e sia rimasto clandestinamente chiuso al loro interno.

Giulia Prosperetti

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