Dopo l’utile netto di 235 milioni realizzato nel 2020, in linea con quello del 2019 nonostante gli effetti negativi della pandemia anche nel settore di riferimento di Iren, nei primi nove mesi del 2021 la multiutility guidata da Gianni Vittorio Armani ha realizzato ricavi pari a 3,1 miliardi di euro, in crescita del 18,1%, un’Ebitda cresciuto a 733 milioni con un incremento del 12,3% e un utile netto di 242 milioni (+57,6%) già superiore, in nove mesi, a quello complessivo dell’esercizio precedente con la previsione di chiudere il 2021 a quota 300 milioni.