Christine Lagarde (Ansa)
Christine Lagarde (Ansa)

Milano, 8 luglio 2021 - Giornata da brividi a Borsa Italiana. Piazza Affari e i listini europei vivono la peggior seduta del 2021, chiudendo in netto calo. Secondo gli analisti i mercati non risentono delle decisioni del presidente della Bce Christine Lagarde che in conferenza stampa ha illustrato la decisione di rivedere il nuovo target di inflazione al 2%. Tollerati sforamenti "temporanei e moderati", anche se la Banca centrale non quantifica di quanto ci si potrà scostare dal target. Una "Strategy review" che lascia indifferenti gli investitori.

Ad agitare le Borse è invece lo spettro di una riduzione degli stimoli all'economia da parte della Fed, che secondo i verbali della Federal Reserve potrebbe essera anticipata rispetto al previsto. . La Borse risentono anche della preoccupazione per la variante Delta che si sta diffondendo in Europa e minaccia l'iter delle riaperture.

Borsa Milano oggi

A Milano l'indice Ftse Mib arriva a perdere oltre il 3%, prima di risalire in chiusura e terminare a - 2,54% a 24.641 punti, maglia nera d'Europa. Sull'azionario milanese soffrono le quotazioni di Moncler, Stmicroelectronics e Cnh Industrial, tutti con cali superiori al 4%.

Borse europee e New York

In forte calo anche le altre piazze del Vecchio Continente: L'Ftse 100 a Londra scende dell'1,64% a 7.034,04 punti, il Dax di Francoforte cede l'1,77% a 15.414,50 punti, il Cac 40 di Parigi cala del 2,01% a 6.396,73 punti. Scendono anche gli indici Usa a Wall Street (Dow Jones -1,27% e Nasdaq -1,57%). Non si arresta il rally dei Treasury con il rendimento dei decennali sceso fino all'1,28%.  

Spread

In ascesa anche lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che sfonda quota 110 punti arrivando a 114 intorno alle 15:30, quindi si attesta a 111 alle 17:35. In rialzo oltre 3 punti base il rendimento annuo dei Btp italiani decennali, che si porta allo 0,76%

Mercato valutario

Sul fronte dei cambi, l'euro si è rafforzato nei confronti del dollaro a quota 1,1844 (da 1,1792 di ieri in chiusura). La divisa vale inoltre 130 yen (130,559), mentre il dollaro-yen si attesta a 109,81. Volatile il petrolio: il wti contratto con consegna ad agosto, dopo il forte calo della vigilia, sale dello 0,3% attestandosi a 72,45 dollari al barile.