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7 apr 2022

Bonus bici e monopattini 2022. Quando e come fare domanda. Perché sarà difficile ottenerlo

Oltre alle biciclette sono compresi rimborsi per i monopattini eletrici, abbonamenti per i mezzi pubblici e car sharing

7 apr 2022
Da questa mattina  possibile richiedere ,sul sito bonusmobilit.it, il bonus per lacquisto di bici, elettriche e non, monopattini elettrici e simili, con le credenziali Spid. Il sito, per lelevato numero di richieste simultanee  andato in crash e, una volta ripristinato, i pi fortunati sono stati ammessi in una sala di attesa virtuale dove si contano oltre 250 mila richieste in coda, Roma 3 novembre 2020.   MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA
Bici e monopattini elettrici in città
Da questa mattina  possibile richiedere ,sul sito bonusmobilit.it, il bonus per lacquisto di bici, elettriche e non, monopattini elettrici e simili, con le credenziali Spid. Il sito, per lelevato numero di richieste simultanee  andato in crash e, una volta ripristinato, i pi fortunati sono stati ammessi in una sala di attesa virtuale dove si contano oltre 250 mila richieste in coda, Roma 3 novembre 2020.   MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA
Bici e monopattini elettrici in città

Torna il bonus bici. Ma non solo. Fino a 750 euro che potranno essere ottenuti da chi dall'1 agosto 2020 e al 31 dicembre 2020 ha acquistato biciclette, monopattini, abbonamenti per il trasporto pubblico o spese di car sharing. La data da segnare sull'agenda è il 13 aprile. Giorno nel quale potranno essere presentate le domande. Ma in questa circostanza, a differenza della prima rottamazione quando bastava inserire lo scontrino per poi ottenere i soldi direttamente sul conto corrente, questa volta si riceverà un credito d'imposta e i "paletti" per ottenere i soldi saranno un po' più rigidi.

Il decreto

Il decreto che stabilisce questo bonus è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 ottobre 2021. Una norma che stanzia 5 milioni di euro per il nuovo Bonus mobilità (dopo quello del 2020-2021).

Come funziona

A differenza dell'anno scorso quando l'incentivo consisteva in contributo diretto di 500 euro per comprare mezzi non inquinanti, ora siamo di fronte a un credito d'imposta fino a 750 euro da utilizzare in tre annualità. Tale credito non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali relative alla stessa spesa e va inserito nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute non oltre il periodo di imposta 2022.

A chi spetta

L'incentivo spetta a chi nel periodo dall'1 agosto 2020 e al 31 dicembre 2020 ha acquistato monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile, avendo rottamato nello stesso periodo di riferimento un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, anche usato, o un secondo veicolo di categoria M1 (veicoli per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente). Si noti che "il mezzo rottamato doveva essere intestato da almeno dodici mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, doveva essere intestato, da almeno dodici mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei familiari in questione", spiega il decreto. 

IL PDF DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE SUL BONUS BICI

Quando e come fare domanda

La richiesta per accedere all'incentivo va inoltrata in via telematica con un’apposita domanda all’Agenzia delle entrate dal 13 aprile al 13 maggio 2022, l’ammontare delle spese sostenute e il credito d’imposta richiesto inviando il modello approvato con il provvedimento di fine gennaio utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o i canali telematici dell’Agenzia. Nella istanza i contribuenti indicheranno l'importo della spesa sostenuta. L'Agenzia delle entrate, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, e l’ammontare complessivo delle spese agevolabili indicate nelle istanze, determina la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto. Tale percentuale è comunicata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

I tempi di risposta

Una volta fatta la richiesta, entro cinque giorni, sarà rilasciata una ricevuta. L'Agenzia potrà prendere in carico la domanda o scartarla. In caso di respingimento verranno indicate le motivazioni per cui la richiesta è stata scartata. In questo caso, sempre entri il 13 maggio, si potrà comunque all’agenzia delle Entrate una nuova istanza (tenendo conto delle motivazioni per cui era stata respinta la prima, correggendola) che sostituirà completamente la prima richiesta.

La dichiarazione dei redditi

Il credito d’imposta deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi e servirà a diminuire le imposte dovute e può essere "utilizzato" non oltre il periodo d’imposta 2022. Entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’istanza sarà resa nota la percentuale di credito d’imposta che spetterà a ciascun richiedente che deve tener conto del fatto che le richieste non possono superare i 5 milioni di euro complessivi previsti dal decreto.

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