Hillary Clinton, 73 anni, è stata first lady Usa dal 1993 al 2001, poi segretario di Stato
Hillary Clinton, 73 anni, è stata first lady Usa dal 1993 al 2001, poi segretario di Stato
di Giampaolo Pioli Uscita sconfitta e traumatizzata dalle urne nel 2016, Hillary Clinton a poche settimane da un altro giallo La figlia del presidente scritto dal marito Bill, e da James Patterson, cerca adesso la sua vendetta letteraria contro Donald Trump. Lo fa con un thriller dal titolo State of terror realizzato a quattro mani con la famosa autrice canadese Louise Penny specializzata in mystery fiction. Insieme le due donne prendono di mira le gesta sconsiderate di un ex presidente americano Eric Dunn sconfitto dopo il...

di Giampaolo Pioli

Uscita sconfitta e traumatizzata dalle urne nel 2016, Hillary Clinton a poche settimane da un altro giallo La figlia del presidente scritto dal marito Bill, e da James Patterson, cerca adesso la sua vendetta letteraria contro Donald Trump. Lo fa con un thriller dal titolo State of terror realizzato a quattro mani con la famosa autrice canadese Louise Penny specializzata in mystery fiction. Insieme le due donne prendono di mira le gesta sconsiderate di un ex presidente americano Eric Dunn sconfitto dopo il primo mandato che si è ritirato a Palm Beach in attesa di tornare sulla scena per completare il grande complotto della destra che aveva avviato quando era al potere.

Punzecchiata dagli intervistatori sulla scelta di un bersaglio facile, Hillary si difende: "È solo fantasia, certo dopo quattro anni di bugie alla Casa Bianca eravamo già nel mondo della fantasia". Con pagine autoironiche come quando la protagonista Ellen Adams, segretaria di Stato, si vede costretta a piegarsi di fronte al tiranno russo Maxim Ivanov e altre descrizioni al vetriolo dove l’ex presidente Dunn viene considerato carismatico ma anche stupido, la Clinton e la Penny sfogano il loro inchiostro al veleno rappresentando una società americana sull’orlo dell’abisso piena di intrighi. Le due autrici hanno ben presente che la struttura del libro è un thriller, e non un saggio politico del rimpianto per la mancata elezione, e per questo portano il lettore a scoprire situazioni assurde e paradossali sempre sospese tra realtà e fantasia diabolica.

Donald Trump non ha ancora sparato a zero su State of terror. Nel libro gli intrecci non mancano: il capo dello staff del presidente e il direttore dei servizi d’intelligence si sospettano a vicenda di tradimento. Poi ci sono donne e ruffiani. Nelle pagine meno piene di attualità o gossip politico quello che affiora è anche la relazione sempre più intensa fra due signore potenti, una delle quali possiede ancora un impero editoriale gestito dalla figlia. Non c’è traccia però nella vita forse autobiografica del segretario di stato Ellen Adams dei tradimenti subiti in gioventù e per i quali si era sempre battuta opportunisticamente in difesa del marito. Sugli scaffali delle librerie newyorkesi, domina un nome solo: Donald Trump oppure la sua ombra. Hillary e Louise imitano quasi la Miss Marple di Aghata Christie’s volando su una Washington del potere e una classe dirigente bipartisan piena di privilegi e di abusi che a volte portano anche a scelte criminali. Ma anche la ricca Palm Beach dove Dunn vive e gioca a golf, sta cambiando pelle e se il vento cambiasse potrebbe diventare la seconda capitale d’America.