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22 mag 2022

Ultima follia: 100 milioni alla stella del calcio

Il francese Mbappé resta a Parigi per mezzo miliardo (lordo) in tre anni. E la Spagna presenta un esposto alla Francia e all’Unione Europea

22 mag 2022
Kylian Mbappé Lottin è un calciatore francese, nato a Parigi nel dicembre 1998
Kylian Mbappé Lottin è un calciatore francese, nato a Parigi nel dicembre 1998
Kylian Mbappé Lottin è un calciatore francese, nato a Parigi nel dicembre 1998
Kylian Mbappé Lottin è un calciatore francese, nato a Parigi nel dicembre 1998
Kylian Mbappé Lottin è un calciatore francese, nato a Parigi nel dicembre 1998
Kylian Mbappé Lottin è un calciatore francese, nato a Parigi nel dicembre 1998

Quel che fa sorridere, nel caso Mbappé, fenomeno del Psg che ha scelto di rimanere a Parigi con un triennale da 540 milioni lordi di ingaggio – e cioè 50 milioni netti l’anno più altri 120 alla firma – è l’indignazione degli spagnoli. In particolare del potente presidente della Liga spagnola, Javier Tebas, dopo che il francese ha rifiutato il Real Madrid. Tebas ha tuonato: "Quello che il Psg sta facendo rinnovando Mbappé dopo aver registrato perdite per 700 milioni di euro nelle ultime stagioni e con una massa salariale di oltre 600 milioni di euro, è un insulto al calcio", è stato il tweet al vetriolo. E la Liga annuncia che farà un esposto all’Uefa e alle autorità amministrative e fiscali francesi e dell’Unione Europea.

Forse Tebas ha dimenticato che i suoi amici del Real erano pronti a versare nelle casse del Psg 200 milioni di euro per avere il 23enne Kylian. Ovviamente più l’ingaggio al giocatore, che certamente sarebbe stato superiore ai 22 milioni netti annui che percepisce ora. Il tutto, alla faccia della crisi infinita per il Covid e dell’impennata dei prezzi per la guerra che sta spaventando il pianeta, mettendo in ginocchio l’economia mondiale. Loro, gli sportivi, guadagnano alla faccia della tirata di cinghia generale. Fa molto più male leggere i numeri del 2020 in cui il Covid ha paralizzato il mondo e ha tenuto gli impianti sportivi chiusi, cioè senza introiti da stadio, o palazzetto, oltre a merchandising e business indiretto.

Conor McGregor, star assoluta delle arti marziali miste (quello del pugno a Francesco Facchinetti per capirci) nel 2020 ha incassato 180 milioni di dollari, sportivo più pagato al mondo. Messi e Ronaldo? 130 e 120 milioni ciascuno. Subito dietro la star del Football americano Dak Prescott con 108 milioni di dollari. Di Lebron James e Federer scriviamo a parte mentre Lewis Hamilton, ’dittatore’ della F1 negli ultimi anni ha messo da parte 82 milioni. Nella Top Ten c’è anche Tom Brady, quarterback leggendario dei Patriots, passato a Tampa nel 2020, che ha intascato 76 milioni, uno in più di Kevin Durant, ala dei Brooklin Nets. E nel 2021? I primi cinquanta sportivi più pagati al mondo hanno incassato 2,8 miliardi di dollari, 150 in più del 2019, quando il mondo non s’era ancora rovesciato per un maledetto virus. Alla faccia della crisi mondiale.

Paolo Franci

© Riproduzione riservata

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