Udine, uomo trovato morto in strada. Sul corpo segni di aggressione

La vittima è un senzatetto italiano di 59 anni. Inutile l’intervento del personale sanitario

Una pattuglia della polizia (Foto Germogli)
Una pattuglia della polizia (Foto Germogli)

Udine, 15 aprile 2023 – Un senzatetto di 59 anni, Luca Tisi, è stato trovato morto, all'alba di oggi, in una galleria di Udine, con evidenti segni di aggressione sul corpo. A lanciare l'allarme, alle 5:30, è stata una giovane che rientrava a casa. Il personale sanitario, inviato dalla Sores Fvg, ha tentato inutilmente di rianimare l'uomo, originario di San Vito al Tagliamento (Pordenone).

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica, della Squadra Volante e della Squadra mobile, con il medico legale. Gli agenti stanno visionando i filmati delle telecamere in zona per individuare gli autori dell'aggressione. Al momento sembra che non ci siano testimoni oculari di quanto accaduto né persone che abbiano udito rumori o voci sospette nonostante la galleria si trovi nei pressi della confluenza di più strade con numerosi edifici e abitazioni.

Da quanto si apprende, il 6 ottobre 2004, Lisi ferì all'addome con un coltello il titolare di un negozio di casalinghi a Zoppola (Pordenone), per rapinarlo. Arrestato, fu condannato dal Tribunale di Udine a due anni e tre mesi di reclusione per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo da molto tempo era senza fissa dimora e viveva praticamente nel tunnel di collegamento tra via Volontari della libertà e via San Daniele fin dal primo lockdown, dormendo quasi sempre nello stesso posto, un angolo, quello dov'è stato rinvenuto.

Secondo i residenti, non aveva mai avuto atteggiamenti molesti e, anzi, a giudizio degli esercenti locale, si era fatto benvolere, tanto che spesso riceveva offerte in denaro, cibo. Qualcuno gli lasciava la colazione pagata nei bar della galleria. L’uomo aveva con sé sempre un trolley dove custodiva evidentemente i pochi oggetti di proprietà.