U-Mask Model 2.1
U-Mask Model 2.1

Milano, 27 marzo 2021 - "Divieto di immissione in commercio" e "ritiro dal mercato" per le U-Mask Model 2.1, la nuova versione delle 'mascherine dei vip' finite al centro di un'indagine della Procura di Milano per frode nell'esercizio del commercio. Lo ha stabilito il ministero della Salute con un provvedimento analogo a quello che aveva interessato il precedente modello, 'Model 2', a fine febbraio. 

Lo stop è stato deciso, come si legge nel provvedimento, "in considerazione della destinazione d'uso del prodotto", ossia come dispositivo medico, "nonché dei potenziali rilevanti rischi per la salute umana derivanti dall'assenza di un regolare processo valutativo in termini di sicurezza ed efficacia e della conseguente assenza di garanzia sull'effettiva adeguatezza come strumento di prevenzione dei contagi". 

Il Comando dei carabinieri per la Tutela della Salute verificherà l'ottemperanza al provvedimento e l'azienda potrà fare ricorso allo stesso Ministero entro 30 giorni o al Tar entro 60 giorni. A fine gennaio, tra l'altro, i carabinieri del Nas di Trento avevano sequestrato un laboratorio a Bolzano che aveva effettuato certificazioni sul precedente modello delle mascherine.

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U-Mask annuncia ricorso al Tar. "Nel confermare che la U-Mask Model 2.1 è pienamente in regola e ovviamente non nuoce in alcun modo alla salute", l'azienda annuncia che "agirà immediatamente a tutela dei propri diritti e interessi nelle competenti sedi, come già avvenuto per il precedente Model Two, da ultimo con un ricorso al Tar contro il provvedimento notificato proprio ieri". L'azienda precisa in una nota: "La nuova mascherina U- Mask Model 2.1, che sviluppa e perfeziona la precedente U- Mask Model Two è stata regolarmente registrata come nuovo dispositivo medico presso il ministero della Salute e, come evidenziato nel fascicolo tecnico, possiede tutti i requisiti richiesti dalla norma En14683 che disciplina, recependo gli standard europei, i requisiti di fabbricazione, progettazione, prestazione e i metodi di prova per le maschere facciali ad uso medico. I materiali del nuovo modello non presentano alcun problema di conformità ai predetti standard e requisiti in quanto i test sono stati effettuati in un laboratorio internazionale certificato Accredia e i risultati ottenuti rientrano pienamente nei parametri vigenti".