Artena, blitz all'alba dei carabinieri: 22 indagati (Ansa)
Artena, blitz all'alba dei carabinieri: 22 indagati (Ansa)

Roma, 30 ottobre 2020  - Terremoto giudiziario al Comune di Artena, vicino Roma: operazione all'alba dei carabinieri: 22 gli indagati per illeciti al comune di Artena. Tra gli arrestati il sindaco, Felicetto Angelini, che si trova ora ai domiciliari, e un assessore. 

Le indagini dei carabinieri della compagnia di Colleferro avrebbero fatto emergere una serie di reati di concussione, tentata concussione, falsità ideologica in relazione all'approvazione del bilancio di previsione del Comune, abusi d'ufficio

Il sindaco di Artena, paese dove vivevano gli arrestati per l'omicidio di Willy Monteiro, era stato in prima linea dopo la morte del ragazzo, dimostrando solidarietà alla famiglia e partecipando a varie iniziative in ricordo del giovane.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, al termine di indagini dirette dalla Procura di Velletri, hanno eseguito un'ordinanza emessa dal gip di Velletri, che dispone gli arresti domiciliari per il sindaco, l'assessore ai Lavori Pubblici, l'allora responsabile dell'Ufficio Tecnico, tutti del Comune di Artena, e per il presidente di una cooperativa urbanistica a cui lo stesso Comune aveva affidato l'istruttoria dei condoni edilizi comunali. 
Disposta la sospensione temporanea dai pubblici uffici nei confronti della segretaria comunale, del vice comandante della Polizia Locale e della responsabile dell'ufficio personale.

Sarebbe emersi anche casi di corruzione da parte del sindaco con un ex consigliere di minoranza e dell'assessore e l'annullamento di diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada. 

Il Gip: sistematica attività illecita

"Dalle indagini svolte è risultata una sistematica attività illecita di alterazione delle procedure amministrative presso il comune di Artena per l'assunzione di lavoratori e l'assegnazione di lavori pubblici mediante il turbamento delle procedure amministrative a ciò finalizzate", scrive nell'ordinanza il gip Velletri. E ancora, si sottolinea una "continua e costante ingerenza posta in essere dal sindaco e dall'assessore Pecorari nella valutazione dei dipendenti, nelle determinazioni di competenza di questi, fino alla riscossione delle multe per le violazioni al codice della strada".