29 mar 2022

Sberla in tv per difendere la moglie Ora Smith rischia di perdere l’Oscar

Il presentatore della serata prende in giro Jada Pinkett per l’alopecia, l’attore sale sul palco e lo colpisce. Quaranta minuti dopo ritira il premio in lacrime: "Scusate, l’amore fa fare pazzie". Per ora niente denuncia

viviana ponchia
Cronaca

di Viviana Ponchia

Chi pensa che sia tutta una montatura, che lo schiaffone della notte degli Oscar – Will Smith dà, Chris Rock prende – esca dal serbatoio mezzo vuoto degli sceneggiatori, vada a rivedersi la scena. Quelle non sono facce di chi si è preparato prima. L’attore ha lo sguardo a cacciavite e la mandibola che trema. Il presentatore incassa con uno stupore che non si impara nemmeno all’Actors studio. "È la più grande notte nella storia della televisione", dirà poi per sdrammatizzare. Di sicuro la più politicamente scorretta: uno scivola su una battuta sui capelli rasati della signora Smith, che soffre di alopecia, entrando a gamba tesa nella cristalleria del body shaming. L’altro va dove lo porta il cuore e in un periodo non proprio ideale per le esibizioni muscolari infrange il tabù del menare le mani.

L’unica che riesce a stare al suo posto limitandosi ad alzare gli occhi al cielo è Jada Pinckett Smith, l’altra metà di una delle coppie più longeve e chiacchierate di Hollywood, da anni in lotta contro la perdita dei capelli. "Ti prepari per Soldato Jane 2?" la coinvolge Chris Rock dal palco alludendo alla celebre e meno traumatica rasatura di Demi Moore. Apriti cielo. Il marito, che fino a quel momento aveva riso su battute anche più sceme, cambia espressione, lo raggiunge e gli rifila un manrovescio in faccia. Poi torna a sedersi e urla due volte: "Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua fottuta bocca". La sua agente e Denzel Washington cercano di calmarlo: "Nel momento più alto devi stare attento, è li che il diavolo viene a cercarti". Pausa pubblicitaria, tensione in sala: ci sono o ci fanno, applaudiamo o cosa? L’Academy, attenta a ogni buccia di banana, prende subito posizione: "Non perdoniamo nessuna forma di violenza". Il povero rapper Sean Combs prova a fare da paciere e invita i due a risolvere la cosa davanti a un Martini nel rituale afterparty degli Oscar. Smith lascia sbollire la rabbia e si scusa con tutti tranne che con lo schiaffeggiato. È un po’ surreale, ma visto che ha vinto la statuetta come migliore attore protagonista per ’King Richard - Una famiglia vincente’ deve tornare sul luogo del delitto per il discorso di ringraziamento e l’immedesimazione lacrimosa in Richard Williams, il padre di Venus e Serena: "Vorrei scusarmi con l’Academy e gli altri membri candidati. Questo è un momento bellissimo e non sto piangendo perché ho vinto un Oscar. La vita imita l’arte. L’amore fa fare pazzie". Il pubblico sa e annuisce convinto. La coppia, sposata dal 1997, non ha mai fatto mistero di essere aperta e poliamorosa. "Ho provato il sesso a tre, ma non mi è piaciuto" ha chiarito subito la signora ammettendo però una relazione extraconiugale con il rapper August Alsina di vent’anni più giovane. E lui: "Non sono monogamo, il matrimonio non deve essere una prigione. Le esperienze, le libertà che ci siamo dati l’un l’altro e il sostegno incondizionato, per me, sono la più alta definizione di amore". Metti questo, le voci di vicinanza a Scientology, poi lo schiaffo: c’è da parlare per mesi. Ma sul palco Will Smith insiste sul fatto che la famiglia va difesa come ha fatto il genitore delle due tenniste, che a Hollywood c’è troppa pressione a far finta di niente quando vieni insultato. Chris Rock ha sei mesi di tempo per sporgere denuncia. Se accadesse, l’attore rischia di essere condannato a sei mesi di prigione e a una multa di 100mila dollari.

"Noi facciamo così": Pochi minuti dopo che il padre Will Smith aveva colpito Chris Rock, Jaden Smith, figlio di Will e Jada, ha sottolineato così la legittimità del gesto del genitore su Twitter, senza fare riferimento diretto alla Notte degli Oscar. Per ora il presentatore non ha intenzione di sporgere denuncia, ma l’Academy non lascerà passare quanto successo: le ultime voci parlano del ritiro del premio all’attore, il suo primo Oscar come migliore attore. "Mi dispiace enormemente per come è riuscito a rovinare la serata più importante della sua vita. Nessuno sa i pregressi di quel nervo tanto scoperto da fargli perdere così il controllo", ha detto il suo amico e regista Gabriele Muccino.

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