Lunedì 20 Maggio 2024

Chi è Salvatore Baiardo. Il gelataio che ha previsto la cattura di Matteo Messina Denaro

Il Tribunale del Riesame di Firenze ha dato parere favorevole all’arresto di Baiardo, uomo ritenuto vicino ai fratelli Graviano

Palazzo di Giustizia. Salvatore Baiardo in udienza

Palazzo di Giustizia. Salvatore Baiardo in udienza

Firenze, 29 settembre 2023 – Salvatore Baiardo potrà essere arrestato. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame esprimendosi sul caso dell’accusa di calunnia ai danni di Giletti a riguardo delle dichiarazioni sulla foto che avrebbe ritratto insieme Graviano e Berlusconi. Per diventare esecutivo il provvedimento degli arresti domiciliari dovrà passare al vaglio della Cassazione.

Chi è Baiardo

Ma chi è Salvatore Baiardo? Qual è il suo legame con la mafia? Come ha potuto “prevedere” l’arresto di Matteo Messina Denaro nella famosa intervista rilasciata a La7?

Salvatore Baiardo, come riportato anche dal quotidiano Repubblica, è nato a Palermo ma poi si è trasferito a Omegna, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte.

Professione gelataio

In Piemonte ha svolto l’attività di gelataio facendo anche politica. A Omegna è infatti stato consigliere comunale del Partito socialista democratico italiano (Psdi), ma soprattutto uomo di fiducia dei fratelli Graviano.

L’amicizia coi Graviano e la condanna

Per questi ha scontato quattro anni di carcere per favoreggiamento e riciclaggio di denaro a favore dei fratelli Graviano. È diventato negli ultimi anni collaboratore di Giustizia (anche se lui ha più volte rifiutato questa etichetta mianacciando querele a chi l’avesse utilizzata). Filippo e Giuseppe Graviano (in carcere dal 1994 e condannati anche per l’omicidio di don Pino Puglisi) sarebbero infatti stati lungamente latitanti al Nord, come riportato da il Riformista.

L’intervista a Giletti

A novembre del 2022 Baiardo, in un’intervista concessa alla trasmissione “Non è l’Arena” condotta da Massimo Giletti, aveva vaticinato la possibilità dell’arresto, dell’allora latitante da 30 anni, Matteo Messina Denaro (la cattura sarà poi effettuata il 16 gennaio 2023). Ma non solo. Nell’intervista Baiardo diceva:  “Magari presumiamo che un Matteo Messina Denaro (boss morto nei giorni scorsi) sia molto malato (il boss era effettivamente in cura per un tumore al colon allo stato terminale quando è stato catturato ndr), che faccia una trattativa lui stesso per consegnarsi e fare un arresto clamoroso, e magari arrestando lui esce qualcuno che ha l’ergastolo ostativo senza che ci sia clamore. Sarebbe un fiore all’occhiello“.

Insomma Baiardo con le sue dichiarazioni ipotizzava una trattativa con le istituzioni per dettare le condizioni della sua cattura.

Approfondisci:

Stop alla trasmissione di Giletti. Cairo di nuovo davanti ai magistrati

La calunnia a Giletti

Baiardo, ritenuto un fiancheggiatore dei boss mafiosi Graviano, è indagato dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze nell'ambito della nuova inchiesta sui presunti mandanti esterni delle stragi del 1993.

La vicenda giudiziaria di Baiardo è legata anche al caso della presunta fotografia - di cui Baiardo aveva parlato al giornalista Massimo Giletti, salvo smentire poi la circostanza davanti ai magistrati - che ritrarrebbe insieme il boss Giuseppe Graviano, Silvio Berlusconi e il generale dei carabinieri Francesco Delfino. Baiardo è indagato dalla Procura fiorentina per calunnia ai danni di Giletti, ex conduttore di "Non è l'arena" su La7, per averlo accusato di aver reso false dichiarazioni al pubblico ministero riguardo all'esistenza della presunta foto, e per favoreggiamento nei confronti di Berlusconi e di Marcello Dell'Utri.