Una studentessa alla lavagna (Ansa)
Una studentessa alla lavagna (Ansa)

Salerno, 7 ottobre 2019 - Malore fatale a scuola: una ragazza di 16 anni è morta questa mattina all'Istituto Genovesi-Da Vinci di Salerno. Durante un'interrogazione alla lavagna è svenuta, battendo la testa contro la cattedra: non si è più risvegliata. 

Inutile l'intervento di insegnante e compagni prima, e dei soccorsi del Saut poi: Melissa, originaria di San Mago Piemonte, comune alle porte del capoluogo di provincia, è deceduta poco dopo. 

Tutto è successo intorno alle 9: la ragazza era stata chiamata alla lavagna per un esercizio di matematica. "Lo stava svolgendo - racconta la professoressa Teresa Marino, ancora sotto choc -. All'improvviso ho visto che si girava. Ha toccato la cattedra. Mi sono accorta che si stava sentendo male. E' caduta a terra, ho capito che era svenuta e ho detto ai ragazzi di chiamare subito il 118". 

Docente e alunni hanno tentato di rianimarla: "Le abbiamo alzato le gambe, dato schiaffi, buttato in faccia un po' d'acqua fresca, toccato l'orecchio per 15 minuti, fin quando non è arrivata l'ambulanza. Ho visto che girava gli occhi". Ma non c'è stato niente da fare. "Io sono sconvolta e anche i ragazzi - ha detto la docente, visibilmente provata -. Era una bella ragazza, studiosa, molto brava in matematica, molto amata dai compagni". 

Sul posto la Squadra Mobile per i rilievi. 

Le condoglianze alla famiglia arrivano dal governatore campano Vincenzo De Luca, oltre che dalla Salernitana, la squadra del cuore della 16enne.  "La Proprietà, i dirigenti, i giocatori e lo staff - si legge in una nota - con profondo cordoglio si stringono attorno al dolore che ha colpito la famiglia e la comunità salernitana per la prematura scomparsa della giovane Melissa, grande tifosa granata".