Gli scienziati lanciano l’allarme su una nuova variante del Covid, individuata la prima volta l’11 novembre in Botswana, che ha un "enorme numero di variazioni" che potrebbero permettere al virus di aggirare l’immunità. Finora sono solo 10 casi, in tre Paesi, confermati della variante B.1.1.529, che contiene 32 variazioni della proteina spike, la parte del virus che la maggior parte dei vaccini usa per creare l’immunità contro il Covid. Oltre ai tre casi in Botswana, la variante è stata individuata in Sudafrica, in sei casi, e ad Hong Kong, in un paziente appena rientrato dal Sudafrica. Al suo arrivo ad Hong Kong l’uomo era risultato negativo al tampone, ma è risultato positivo due giorni dopo, mentre faceva la quarantena.

E subito alcuni Paesi sono corsi ai ripari. Israele e Regno Unito hanno deciso infatti di vietare l’ingresso agli stranieri provenienti da sei Paesi africani: Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Namibia e Eswatini (ex Swaziland) sono i nuovi ingressi nella lista ‘rossa’, il livello più alto di rischio. Israele ha inoltre chiuso le frontiere per chi arriva da quei Paesi. Per gli israeliani che devono far rientro in patria, è obbligatoria una quarantena di 7-14 giorni in un hotel apposito. Nella lista israeliana è stato inserito anche il Mozambico.