Mercoledì 17 Luglio 2024

Nuova strage in Serbia Spara e uccide 8 persone

La Serbia è sconvolta per la seconda strage immotivata nel giro di due giorni. E il presidente Aleksandar Vucic ha annunciato un pacchetto di misure draconiane dirette a ridurre sensibilmente l’alto numero di armi in circolazione, con controlli sul possesso e l’uso di pistole e armi da fuoco, e un forte inasprimento delle pene per i casi di violazione della legge. Nel primo dei tre giorni di lutto nazionale proclamato per il massacro del 3 maggio in una scuola primaria di Belgrado a opera di un allievo 13enne dello stesso istituto – 9 morti, otto dei quali alunni, e 7 feriti – l’intero Paese si è svegliato ieri incredulo alla notizia di una nuova strage in tre villaggi intorno a Mladenovac, cittadina a 60 chilometri sud della capitale.

Autore della mattanza un 21enne che, sparando indiscriminatamente con un’arma automatica a bordo di un’auto guidata da un complice, ha ucciso otto persone, ferendone altre 14. Non meno di 600 agenti pesantemente armati, compresi uomini dell’antiterrorismo, appoggiati da un elicottero, siano intervenuti a difesa degli abitanti locali e nelle ricerche del pluriomicida. Uros B. è stato tempo rintracciato e arrestato a casa del nonno a Vinjista, località presso Kragujevac.In casa aveva bombe, un fucile automatico e munizioni.