Roma, 10 gennaio 2019 - L'Unione europea incontrerà l'Italia sui ricollocamenti dei migranti, come ha chiesto il premier Conte dopo il vertice di stanotte a Palazzo Chigi. Una portavoce della Commissione europea aggiungendo che "la Commissione europea è sollevata dopo che si è trovata una soluzione per Malta" sui casi delle navi Sea Watch, "accordo trovato ieri a seguito degli sforzi di coordinamento avviate dal commissario Avramopoulos". Salvini a Porta a Porta ha detto che il vertice si terrà lunedì. "Incontrerò il commissario Ue per le migrazioni Avramopoulos al ministero dell'Interno. Gli dirò che abbiamo abbondantemente fatto il nostro, ora l'Europa faccia il suo. Chiederò la lista di numeri e Paesi". Con il premier Conte? "Ci siamo chiariti, è stato un misunderstanding", ha detto il ministro dell'Interno. Che spiega: "Non ho ritenuto uno sgarbo» la decisione di Conte di accoglierne una parte. "Lui prova ad andare d'accordo con tutti, se io provassi ad andare d'accordo con tutti non farei neanche la metà di quello che sto facendo. Qualcuno lo devi scontentare". E conclude: "Ho chiesto spiegazioni su un tema mio, chiedo rispetto per quello che sto facendo: mi sono fatto un mazzo così".

CONTE: DIALOGO E FERMEZZA - Il presidente del Consiglio interviene con un video su Facebook: "Assolutamente non è cambiata la linea del governo in materia di immigrazione -dice -. Il governo è compatto e assolutamente non cambia idea sul fatto che occorra una linea di rigore: non bisogna più offrire nessuna sponda al traffico illegale di migranti, bisogna contrastare con tutte le nostre forze questo traffico e perseverare. Una soluzione eccezionale, che rivendico, non mette in discussione la linea di fermezza e la coerenza della nostra azione". L'Italia - continua - "rispetta gli impegni e le regole ma chiede reciprocità: ed è per questa ragione che ho sollecitato il commissario Avramopoulos affinché si faccia carico anche della redistribuzione dei migranti che sono sbarcati recentemente a Pozzallo a Catania, e che non sono stati ancora ricollocati". E ancora: "Vogliamo che anche gli altri Stati Ue si facciano carico e diano seguito agli impegni assunti. L'Italia è coerente, continuerà a contrastare il traffico illecito di vite umane e a tutelare gli interessi degli italiani".

MALTA CONTRO L'ITALIA - Intanto, il governo di Malta "esprime sdegno e sorpresa per le false accuse del ministro Salvini" sul mancato rispetto degli impegni per la redistribuzione volontaria e "invita il governo italiano a rivedere i suoi dati e astenersi dal ripeterle in futuro".