1 mar 2022

Manager narcotizzò e violentò diverse donne "Condannatelo a 9 anni"

La Procura di Milano ha chiesto 9 anni di carcere per Antonio Di Fazio, il manager arrestato lo scorso maggio e da qualche giorno in una comunità psichiatrica con il braccialetto elettronico, sotto processo con rito abbreviato per 6 casi di violenza sessuale, tra cui quello di una 21enne che avrebbe attirato nel suo appartamento, per narcotizzarla, abusare di lei e, infine, fotografarla. La proposta di condanna anche per l’accusa di tentato omicidio, è stata avanzata dal pm Alessia Menegazzo, titolare delle indagini con l’aggiunto Letizia Mannella, al gup Anna Magelli. La pena base è 13 anni e mezzo di reclusione. L’imprenditore era finito in carcere a maggio del 2021 per il caso di una studentessa di 21 anni che era stata attirata nel suo appartamento con la scusa di uno stage, poi narcotizzata e violentata. E aveva ricevuto, poi, a fine novembre scorso, pure una nuova misura cautelare per altri episodi di violenza sessuale, con lo stesso schema, ai danni di altre cinque donne, tra cui pure l’ex moglie, che l’uomo avrebbe anche tentato di uccidere.

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