Luciana Lamorgese e Matteo Salvini (Imagoeconomica)
Luciana Lamorgese e Matteo Salvini (Imagoeconomica)

Nizza (Francia), 30 ottobre 2020 - "I decreti sicurezza hanno creato insicurezza. Responsabilità non ce n'è da parte nostra". E' la risposta della ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, alle polemiche sollevate ieri da Matteo Salvini. Il leader della Lega aveva chiesto le dimissioni della ministra dopo l'uscita della notizia riguardante il killer di Nizza, Brahim Aoussaoui, sbarcato il 20 settembre scorso a Lampedusa.

"Responsabilità non ce n'è da parte nostra - ha detto Lamorgese -. Ho sentito parlare dei decreti sicurezza, che noi avremmo modificato. Ma voglio anche dire che i decreti sicurezza hanno creato insicurezza, perché 20mila persone sono dovute uscire da un giorno all'altro dall'accoglienza, e noi abbiamo cercato di tenere presente l'esigenza di sicurezza del paese, non disperdendo tutti nel territorio nazionale". Lamorgese ha proseguito così: "Questo è il momento di fermarsi con le polemiche ed essere vicini al popolo francese. Quello di Nizza è stato un attacco all'Europa: Lampedusa in Italia è la porta di Europa".

Salvini: "Lamorgese si dimetta"

Nuovo affondo di Matteo Salvini contro la ministra Lamorgese. "Senza parole - ha scritto in un post su Facebook il leader leghista -. Con i porti aperti sbarca a Lampedusa un terrorista islamico, identificato a Bari ma lasciato libero di fuggire a Nizza a sgozzare e decapitare e secondo il ministro dell'Interno è colpa mia. Siete senza vergogna". Salvini ha poi parlato così a margine del presidio organizzato dal Carroccio davanti al consolato francese di Milano, in solidarietà agli attentati di Notre-Dame: "E' surreale che per la Lamorgese il governo non abbia nessuna responsabilità e che sia colpa di Salvini. Questo fa parte del cabaret, ci sono di mezzo dei morti. Ognuno dovrebbe rispondere di quello che fa e che non fa".