25 feb 2022

I duemila italiani non se ne vanno

Per giorni la Farnesina ha lanciato appelli ai connazionali in Ucraina, affinché rientrassero il prima possibile in Italia. Pochissimi, però,

hanno ascoltato il suggerimento, come ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. "Avevamo invitato i nostri connazionali italiani a lasciare il Paese. Solo trenta sui circa 2mila hanno deciso di farlo e gli altri in questo momento si trovano ancora in Ucraina – sono le parole del titolare della Farnesina –. A loro consigliamo di stare a casa". Di Maio ha anche chiarito che la sede diplomatica italiana a Kiev resta aperta. "L’ambasciata italiana a Kiev è operativa – precisa –. Abbiamo spostato il personale in un luogo più sicuro ma i funzionari continuano ad aiutare i nostri connazionali".

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