La buona causa si chiama Progetto Eubiosia (dal greco eu, che significa buono, e bios cioè vita), ovvero una buona qualità di vita anche nella malattia. È la mission di Fondazione Ant Italia ONLUS, associazione no profit di Bologna che da 43 anni assiste gratuitamente nelle loro case 10 mila pazienti oncologici ogni anno in undici diverse...

La buona causa si chiama Progetto Eubiosia (dal greco eu, che significa buono, e bios cioè vita), ovvero una buona qualità di vita anche nella malattia. È la mission di Fondazione Ant Italia ONLUS, associazione no profit di Bologna che da 43 anni assiste gratuitamente nelle loro case 10 mila pazienti oncologici ogni anno in undici diverse regioni italiane. Prende il via oggi la seconda edizione Diventa una Formichina Ant, gioco a premi per finanziare le attività dell’Ant. "L’emergenza sanitaria ha creato problemi anche alla nostra Fondazione – spiega Eleonora Novelli Gazzotti , presidente del Comitato Eubiosia –. Con gli ospedali saturati dal Covid, ci siamo trovati a seguire al loro domicilio molti più pazienti rispetto agli anni passati. Non avendo nemmeno potuto organizzare le consuete iniziative di raccolta fondi, abbiamo pensato di utilizzare la Rete. Grazie alla creatività di Alternative Group, abbiamo pensato a una lotteria on line".

Partecipare alla Lotteria per Ant è semplicissimo: basta andare da oggi su www.lotteriaperant.it e acquistare uno o più biglietti, al costo di 10 euro. C’e tempo fino al 18 giugno. "Si possono vincere premi davvero preziosi – sottolinea la presidente – messi a disposizione dai nostri generosi sostenitori. Tra questi, un Rolex Oyster Perpetual, un MacBookAi,, un Iphone 12 Pro, un prezioso bracciale tennis con diamanti e perfino un buono per un intervento di blefaroplastica. Con i proventi vorremmo riuscire a comprare un altro ambulatorio mobile di prevenzione". Tanti i vip che che inviteranno i loro

follower a diventare Formichine ANT. Bruno Barbieri, Chiara Maci e Paolo Stella, Testimonial di questa seconda edizione l’ex Miss Italia Roberta Capua (nella foto).