Il sumo è lo sport nazionale del Giappone, e le sue origini risalgono agli inizi del sesto secolo. Oltre che sport di combattimento, la disciplina è considerata una vera e propria forma d’arte, dai rituali propiziatori eseguiti alla presentazione dei lottatori, al gran numero di cerimoniali espletati prima dei combattimenti. è una forma di lotta corpo a corpo nella quale due sfidanti si affrontano con lo scopo di atterrare o estromettere l’avversario dalla zona di combattimento detta dohyō. Oltre ai record, è la storia di Hakuho a renderlo uno yokozuna particolarmente amato. Nacque nel 1985 in Mongolia con il nome di Mönkhbatyn Davaajargal. Suo padre, Jigjidiin Mönkhbat, fu un lottatore molto famoso nel Paese, per il quale vinse la prima medaglia olimpica (un argento nel 1968 a Città del Messico, nella lotta libera). E a 15 anni Hakuho fu mandato in Giappone per diventare un lottatore di sumo.