Coronavirus (Ansa)
Coronavirus (Ansa)

Roma, 13 agosto 2020 -  La situazione del Coronavirus in Italia è "in progressivo peggioramento". Si leggono queste parole nel report settimanale (3-9 agosto) diffuso dalla cabina di regia del ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità. Una tendenza che allarma gli esperti: "Anche in questa settimana - si sottolinea nel documento - si rileva la trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all'importazione di casi da Stati esteri (anche al rientro dopo periodi di vacanza in Paesi a più elevata".

Bollettino del 13 agosto

Nell'ultima settimana, secondo quanto riporta il rapporto dell'Iss e del ministero della Salute, sono stati segnalati "925 focolai di Covid, di cui 225 nuovi, entrambi in aumento per la seconda settimana consecutiva", mentre "il valore Rt è maggiore di 1 (0.96) in 9 Regioni", ovvero "dove si sono verificati nelle ultime 3 settimane recenti focolai, ma senza comportare un sovraccarico dei servizi assistenziali". Complessivamente. aggiunge il report, "l'incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 gg (periodo 27/7-9/8) e' stata di 7.29 per 100 000 abitanti". Si registra poi "un aumento nel numero di nuovi casi a livello nazionale soprattutto in persone asintomatiche", mentre "il numero di casi sintomatici diagnosticati nel nostro paese è stato sostanzialmente stazionario".

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L'età mediana dei casi diagnosticati nell'ultima settimana "è ormai intorno ai 40 anni". Dalla Cabina di regia spiegano che l'abbassamento dell'età dei positivi è "in parte dovuto alle caratteristiche dei focolai - si legge nel report settimanale -, che vedono un sempre minor coinvolgimento di persone anziane, in parte ad un aumento tra i casi importati e in parte all'identificazione di casi asintomatici tramite screening e ricerca dei contatti in fasce di età più basse. Questo comporta un rischio più basso nel breve periodo di un possibile sovraccarico dei servizi sanitari".

Di fronte all'andamento della curva epidemiologica, "si raccomanda alla popolazione di prestare particolare attenzione alla possibilità di contrarre l'infezione durante periodi di permanenza in Paesi con una più alta circolazione virale", è l'indicazione che arriva dal report. E, continua la nota, "si raccomanda al rientro in Italia di rivolgersi ai servizi di prevenzione, per le indicazioni del caso, e di prestare responsabilmente particolare attenzione alle norme comportamentali di prevenzione della trasmissione di Sars-Cov-2, in particolare nei confronti di fasce di popolazione più vulnerabili".