La homepage del sito della Cgil
La homepage del sito della Cgil

Roma, 11 ottobre 2021 -  Sedie contro le forze dell'ordine, scontri, lacrimogeni. E oggi attacco hacker alla sito web della Cgil. Dopo la manifestazione 'No Green pass' e 'No vax' di sabato scorso a Roma, degenerata in vere e proprie scene di guerriglia urbana, continuano gli attacchi al sindacato, il cui sito da stamattina è irraggiungibile. Come viene spiegato dalla stessa sigla sindacale, si tratta di un'azione informatica di disturbo, volontaria e strutturata, ovvero con la tipologia di fenomeno informatico malevolo denominato 'attacco DDoS' (Denial-of-service attack). Un fenomeno, occorso in più riprese a partire da sabato scorso e attualmente ancora in essere. Sono stati circa 130mila i tentativi di connessione contemporanea da più Paesi e gli attacchi informatici, afferma la Cgil, sono senza volto ma, in questo caso, la firma in calce è così evidente che chiunque potrà intuirne la matrice.

Forza nuova, cos'è la legge Scelba: chi può sciogliere un partito e come. I precedenti

Draghi-Landini, abbraccio alla Cgil

"Non bastava l'assalto alla sede nazionale - afferma il sindacato su Collettiva.It, uno dei siti collegati alla Cgil, sul quale tradizionalmente vengono trasmesse le dirette e date le informazioni - da sabato il portale del sindacato di Corso d'Italia a più riprese è irraggiungibile. È la dimostrazione di un'azione organizzata tesa a colpire la confederazione L'attacco hacker al sito istituzionale della Cgil nazionale conferma, se ancora fosse necessario, la premeditazione dell'assalto fascista di sabato scorso (9 ottobre)".

Da chi è formata la galassia dei violenti No pass

"I tentativi (parzialmente respinti) di incursione informatica - aggiunge il sindacato - sono partiti contemporaneamente all'azione contro la sede di Corso Italia e testimonia un'organizzazione ad ampio raggio tesa a colpire anche l'infrastruttura tecnologica della confederazione nel tentativo di bloccarne le fonti autonome di comunicazione".

 Chi sono i leader di Forza Nuova Castellino e Fiore

Il sindacato spiega che gli indirizzi IP utilizzati per veicolare l'azione provengono in gran parte da Stati esteri (Germania, Cina, Stati Uniti), generando picchi di 130mila tentativi di connessioni contemporanee hanno causato il sovraccarico dei server rendendo irraggiungibile a più riprese il sito della Confederazione In questo momento - rende noto l'organizzazione sindacale - "stiamo raccogliendo i dati tecnici in un report che consegneremo alla Polizia postale per la denuncia di crimine informatico e alla Digos per le valutazioni sulla strategia di pianificazione delle violenze squadriste di sabato".