Benedetto Santapaola, 82 anni, è uno dei boss più sanguinari di Cosa nostra condannato all’ergastolo al maxiprocesso di Palermo e per l’assassinio del giornalista Pippo Fava. Soprannominato

il ’Cacciatore’, ha trascorso in carcere oltre vent’anni e in tutti questo tempo mai un cedimento, malgrado la malattia, il diabete, lo accompagni dalla sua giovane età e tanti disturbi clinici per una rara forma di licantropia che gli è valso il soprannome di ’Licantropo’. Il 18 maggio del 1993 viene arrestato in campagna a ’Granieri’, frazione di Mazzarrone. Esce dalla villa con le manette ai polsi, dopo aver baciato la Bibbia che teneva sul comodino.