Una corsia d'ospedale (foto archivio)
Una corsia d'ospedale (foto archivio)

Boscotrecase (Napoli), 18 debbraio 2019 - Una donna di 55 anni muore in ospedale e i suoi parenti in massa si presentano nel reparto mettendo tutto  soqquadro. Ad avere la peggio alcuni dottori e infermieri presenti, raggiunti da diversi spintoni e da alcuni schiaffi. Nel frattempo altri parenti hanno preso di mira suppellettili ma anche i macchinari dell'ospedale, alcuni dei quali sono stati danneggiati. A sedare la rabbia dei parenti sono intervenuti i carabinieri. Dal canto loro, i familiari della vittima hanno presentato un esposto chiedendo di fare chiarezza sulle cause della morte. 

MORTE INSPIEGABILE - Per i parenti si tratta di una morte "inspiegabile".  Le condizioni della donna sono peggiorate stamane, dopo quattro giorni trascorsi tra iniziali forti preoccupazioni e successive speranze, visti i progressivi miglioramenti registrati dal quadro clinico complessivo. Miglioramenti che due giorni fa hanno tra l'altro suggerito ai medici di trasferire la cinquantacinquenne dal reparto di Cardiologia, dove la donna - originaria di Torre Annunziata - era stata ricoverata per problemi legati al cuore, a quello di Medicina d'urgenza dell'ospedale Sant'Anna e Santissima Maria della Neve di Boscotrecase, dove poi è morta.

L'ASSALTO - Si sono presentati in tanti - qualche decina - nel reparto dell'ospedale, ma alle iniziali richieste di chiarimenti sono seguite le urla, gli spintoni, fino all'aggressione. 

DOPPIA DENUNCIA -  Alla fine è arrivata una doppia denuncia: quella dell'Asl Napoli 3 Sud, per i danni subiti da personale e cose, per la quale i militari dell'Arma sono al lavoro con l'obiettivo di individuare gli autori del raid; quella dei familiari, che invece vogliono conoscere le reali motivazioni del decesso dalla cinquantacinquenne.

L'AUTOPSIA - La salma della donna è stata trasferita da Boscotrecase all'obitorio di Castellammare di Stabia, dove sarà effettuata l'autopsia su richiesta della Procura di Torre Annunziata. Dall'ospedale non ci sono dichiarazioni ufficiali, anche se voci non ufficiali accreditano il decesso ad una possibile leucemia fulminante. Versione questa che però potrà trovare conferma soltanto dopo l'esame autoptico.