Walter Biot, l'ufficiale della Marina arrestato per spionaggio (Ansa)
Walter Biot, l'ufficiale della Marina arrestato per spionaggio (Ansa)

Roma, 2 aprile 2021 - Una telecamera nascosta ha ripreso Walter Biot nel suo ufficio intento a fotografare lo schermo del pc con i documenti 'classificati' e 'riservatissimi'. Ci sono almeno 3 video che incastrano l'ufficiale di Marina intento a preparare il materiale da vendere agli agenti russi. Secondo quanto emerge dalle carte delle indagini svolte dai Carabinieri del Ros su delega della procura di Roma, la telecamera era stata piazzata dallo Stato Maggiore della Difesa insospettito del comportamento di Biot.

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Il primo video risale al 18 marzo scorso, poi un secondo episodio il 23 marzo e il terzo il 25 marzo. In quest'ultima occasione la telecamera ha ripreso Biot mentre fotografa con lo smartphone alcuni documenti e poi subito dopo mentre ripone la sim-card in un bugiardino all'interno di una scatola di medicinali, scatola poi sistemata in un zaino. Si tratta, secondo quanto accertato, della stessa scatola ceduta nel parcheggio di Spinaceto martedì pomeriggio, giorno dell'arresto in flagranza.

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Biot chiede di essere sentito dal pm

Intanto il difensore del militare, l'avvocato Roberto De Vita, ha annunciato che "chiederanno di essere ascoltati dalla Procura di Roma nei prossimi giorni. Nostro obbiettivo è dimostrare che il ruolo ricoperto da Walter Biot non dava accesso a documenti di livello strategico, atti che in alcun modo riguardavano la sicurezza dello Stato". Il penalista ha depositato oggi anche istanza al tribunale del Riesame.

Biot ''è certo di poter grandemente ridimensionare la vicenda", ha spiegato il legale, "il suo incarico non gli poteva garantire di avere a disposizione questi dati. Per questo nelle scorse ore abbiamo fatto richiesta formale di interrogatorio alla Procura di Roma''.  Dopo la prima notte in carcere ''è molto provato, ma - ha sottolineato il difensore dell'ufficiale - è una persona capace di affrontare le difficoltà. Come da prassi per tutti i nuovi ingressi è in isolamento Covid, in una cella singola''.

Ambasciatore russo: "Episodi spiacevoli"

"Questo incidente suscita profondo dispiacere, così come la decisione da parte italiana di dichiarare due funzionari persone non grate", così Sergey Razov, ambasciatore russo in Italia, ha commentato a Rai News 24 il caso spionaggio. "Come ho sottolineato durante l'incontro con i vertici del ministero degli Esteri italiano, contiamo che questo incidente non influisca negativamente sulle relazioni complessivamente costruttive tra i nostri paesi - ha detto ancora Razov -. Bisogna avere uno sguardo più ampio, sono relazioni articolate che non possono assolutamente essere ridotte a singoli episodi spiacevoli".