Budapest, 29 luglio 2017 - Prima fila tutta Ferrari nel Gp d'Ungheria, undicesimo appuntamento del Mondiale 2017 di Formula 1 in programma domani. A conquistare la pole nelle qualifiche di oggi è Sebastian Vettel, precedendo il compagno di squadra Kimi Raikkonen. Seconda fila per le Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, che si è visto sfumare il record di partenze avanti tutti, detenuto ancora da Michael Schumacher.

Il leader del mondiale ha chiuso con il tempo di 1'16"276, precedendo di 168 millesimi Raikkonen. Due e quattro decimi di ritardo, rispettivamente, per le Mercedes del finlandese e dell'inglese. Alle loro spalle, partiranno in terza fila le Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, staccate di circa mezzo secondo dal tedesco. Settimo posto in griglia per Nico Huelkenberg, con la Renault, ottavo e nono per le McLaren di Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne, decimo per Carlos Sainz con la Toro Rosso. Anche nella terza sessione di prove libere, avevano dominato le Ferrari: Sebastian Vettel ha segnato il miglior tempo, con un giro velocissimo chiuso in 1'17"017, davanti al compagno Kimi Raikkonen. Niente prove ufficiali per Felipe Massa, che non si è sentito bene. La Williams ha schierato in pista il pilota di riserva, Paul di Resta.

BLOG Vettel e Raikkonen, il nostro Dream Team - di LEO TURRINI

VETTEL: "MACCHINA INCREDIBILE" - Esulta per il risultato Sebastian Vettel: "Macchina incredibile, abbiamo fatto un grande progresso, mi piace tantissimo questa pista. C'era il sole che splendeva, tantissima gente, è questo succo delle corse. Andare così forte è stato incredibile". Il tedesco della Ferrari spiega: "Cosa è cambiato? Stiamo lavorando sodo, le ultime gare non sono state grandiose per noi ma ora non conta nulla, conta che stiamo facendo del nostro meglio. Sono contento del livello raggiunto da team, dobbiamo ricordare anche a che punto eravamo 12 mesi fa. L'obiettivo principale è domani, sarà il compito più duro, dobbiamo concentrarci per fare una buona partenza". Deluso invece il compagno di scuderia Raikkonen: "Non è andata troppo bene, l'inizio del giro non era male ma poi ho perso un po' di tempo. Il secondo posto un po' deludente perché sentivo di avere la pole alla portata ma non ce l'ho fatta".

Rivivi la diretta delle qualifiche.

Formula 1 Gp Ungheria 2017, orari tv (diretta Sky e Rai)

IL PUNTO - E' del tutto aperta la lotta al mondiale, che a metà stagione si annuncia dura e imprevedibile fino alla fine. Sebastian Vettel è primo in classifica con 177 punti. Ma in Gran Bretagna non è andato oltre il settimo posto (colpa di una ruota forata) e così Lewis Hamilton, trinfatore a Silverstone lo incalza a solo un punto di distacco. Terzo incomodo Valtteri Bottas, con 156 punti. Rispetto a Silverstone, quello ungherese dovrebbe essere un circuito più favorevole alle caratteristiche della Ferrari 2017: fra tutti i tracciati del mondiale, quello ungherese è uno dei più corti e più "esigenti" quanto a livello di carico aerodinamico. Il caldo e il degrado delle gomme (previste Medium, Soft e Supersoft) sono altri fattori da tenere in considerazione, mentre il rischio di pioggia per il week end è molto basso.

I MOMENTI CLOU

Terminata anche la Q2: miglior tempo di Lewis Hamilton su Mercedes con 1.16.693. Secondo Sebastian Vettel su Ferrari a 0.109. Seguono Max Verstappen su Red Bull a 0.335 e Kimi Raikkonen sull'altra Ferrari a 0.514. Eliminati in Q2 l'inglese Jolyon Palmer su Renault, il francese Esteban Ocon su Force India, il russo Daniil Kvyat su Toro Rosso, il messicano Sergio Perez su Force India e il francese Romain Grosjean su Haas.

Semaforo verde per la seconda manche di qualifiche

Sebastian Vettel il più veloce al termine della prima manche di qualifiche con il tempo di 1'17"244: precede di soli 22 millesimi la Red Bull di Max Verstappen, terzo crono, a 120 millesimi, per l'altro ferrarista Kimi Raikkonen. A seguire Lewis Hamilton, Daniel Ricciardo e Valtteri Bottas. Eliminate la Haas di Kevin Magnussen, le Williams di Lance Stroll e Paul di Resta (sostituto in extremis di Felipe Massa) e le Sauber di Marcus Ericsson e Pascal Wehrlein.