Philadelphia (Stati Uniti), 7 ottobre 2017 – A dieci giorni dall’inizio della nuova stagione, entra nel vivo la preseason NBA. Questa notte sono stati ben otto infatti i match giocati. A Philadephia i Boston Celtics, dopo aver battuto gli Hornets, hanno fatto il bis sconfiggendo anche i Philadelphia 76ers – a dire il vero privi di Joel Embiid, della prima scelta all'ultimo draft Fultz e di Dario Saric – 110-102. Le migliori indicazioni coach Stevens le ha ricevute da Kyrie Irving che ha chiuso con 21 punti e 7/14 dal campo in una serata in cui Boston ha a malapena scollinato il 40% al tiro.


Ennesima sconfitta invece per i Cleveland Cavaliers che, ancora orfani di LeBron James messo ko da un infortunio alla caviglia, sono stati battuti 106-102 dai Pacers i quali – guidati da Leaf, autore di 18 punti – hanno rimontato ben 10 lunghezze di svantaggio nei minuti finali ai vice campioni in carica che devono ancora trovare la giusta quadratura per inserire i nuovi arrivati Rose e Wade, che pure è stato uno dei più positivi con 20 punti segnati in 20 minuti. Torna il sorriso in casa degli Oklahoma City Thunder che, grazie al rientro di Russell Westbrook e ad un super Paul George (25 punti e 4 rimbalzi) hanno battuto in scioltezza i Pelicans (102-91). Tutto molto facile anche per gli Spurs di Danny Green (20 punti) che si sono sbarazzati dei Kings con un netto 113-93. Serata da dimenticare invece per gli Atlanta Hawks che, senza Belinelli e Schroder, sono stati battuti 109-87 dai Pistons e per i Knicks, superati in volata (104-100) dai Wizards di Wall (19 punti e 6 assist) e Beal (13 punti). Infine ci sono da registrare i grandi successi dei Jazz, che hanno sconfitto 112-101 i Suns ma hanno perso Exum per un infortunio alla spalla, e dei Bulls che hanno vinto agilmente contro i Bucks (114-101).