Houston (Stati Uniti), 10 novembre 2017 – Che gli Houston Rockets, in striscia positiva da tre gare prima di questa notte, non fossero il miglior cliente per i Cavaliers ancora alla ricerca di un’identità di gruppo e di gioco (sette sconfitte nelle ultime otto uscite per i vice-campioni in carica) lo si sapeva già dalla vigilia. Il campo non ha poi fatto altro che confermare queste sensazioni: i biancorossi texani – sospinti dalla trentatreesima tripla doppia in carriera di James Harden (33 punti, 13 assist, 11 rimbalzi e 5 palloni rubati) e dalle giocate di Capela (19 punti, 13 rimbalzi e soprattutto 4 stoppate date) – hanno infatti dominato sotto i tabelloni (45-26 il computo dei rimbalzi) e vinto 117-113, superando in volata LeBron James (33 punti e 7 assist) e compagni – che erano riusciti a riportarsi a -1 (112-111) a 1’12” dalla sirena finale dopo aver toccato anche il -13 ad inizio quarto quarto – grazie ai canestri e le stoppate finali di Capela.

Continua anche il momento di flessione degli Oklahoma City Thunder che a Denver sono stati sopraffatti 102-94 dai Nuggets guidati al successo dalle seconde linee come Mudiay (21 punti, 7 rimbalzi e 5 assist) e dalla prova di grande solidità di Paul Milsap (17 punti, 7 rimbalzi e 5 assist). Ai Thunder – costretti al quarto ko consecutivo e crollati definitivamente nel quarto finale – non sono invece bastati i 28 punti di Carmelo Anthony. Decisamente sotto i loro standard, invece, Russell Westbrook e Paul George (13 punti a testa). Il doppio impegno in 24 ore è stato fatale ai New Orleans Pelicans che, nonostante i 34 punti e 11 assist di Holiday e i 20 punti e 15 rimbalzi di Cousins, a Toronto sono caduti sotto i colpi di DeMar DeRozan (33 punti e 8 assist) il quale ha trascinato i Raptors al 122-118 finale. Infine i Wizards hanno battuto 111-95 i Lakers, mentre i Kings hanno beffato 109-108 i 76ers grazie alla bomba finale di De’Aaron Fox.