Atlanta (Stat Uniti), 7 novembre 2017 – Dopo due prestazioni decisamente incolori in cui è rimasto a secco di punti segnati, Marco Belinelli si è rifatto con gli interessi mandando a bersaglio 19 punti nel match giocato contro i Celtics che però gli Atlanta Hawks non sono riusciti a portare a casa. Atlanta si è infatti imbattuta nella furia agonistica di Kyrie Irving che ancora una volta ha trascinato i Celtics, portandoli al nono successo consecutivo (110-107) grazie a 35 punti segnati con 14/22 al tiro e 7 assist. Dopo essere finita sotto nel corso del terzo quarto, Boston ha ribaltato la partita grazie ad un break di 16-2 ispirato proprio da Irving e poi nel finale ha resistito agli assalti di Atlanta – aiutata oltre che da Belinelli anche da Schroder (23 punti e 6 assist) – mettendo definitivamente la testa avanti con la tripla di Irving che è valsa il 104-103.

Sono quattro invece le vittorie consecutive dei Golden State Warriors in vetta in solitaria alla Western Conference: i californiani questa notte – pur senza brillare (hanno tirato al di sotto del 40 %) – hanno infatti sconfitto 97-80 i Miami Heat. A fare la differenza questa volta, viste le prove balistiche non certo stratosferiche di Durant (21 punti con 5/13 al tiro) e Curry (16 punti con 5/19 dal campo) è stata la difesa che – guidata da Draymond Green (18 punti e 9 rimbalzi) – ha dato il là alla fuga dei campioni in carica nella parte centrale del match e ha tenuto al 36% al tiro Miami. Infine i Brooklyn Nets hanno vinto 98-92 contro i Suns interrompendo una striscia negativa di quattro sconfitte: sugli scudi l’ex Lakers D’Angelo Russell con 23 punti e 9 assist.

MATTEO AIROLDI