Tel Aviv (Israele), 6 settembre 2017 – Si chiude con qualche brivido di troppo ma soprattutto con un successo di grande importanza la fase a gironi degli Europei di basket 2017 dell’Italia di Ettore Messina che nell’atto conclusivo batte al fotofinish una Georgia mai doma con un tanto risicato quanto pesante 71-69 finale che vale il definitivo terzo posto nel girone B. Un match dai tanti volti quello di Belinelli – miglior realizzatore con 15 punti – e soci che a cavallo tra primo e secondo quarto sembravano poterla vincere facilmente dopo essere schizzati a +19 ma che poi sono stati riacciuffati dai biancorossi i quali sono stati bravi ad approfittare degli ormai noti cali di tensione azzurri. Il copione si è ripetuto poi anche tra terzo e ultimo quarto quando un break di 20-4 ispirato dal tarantolato Dixon che prima ha pescato dall’arco il primo vantaggio dei suoi e poi mancato a pochi secondi dall’ultima sirena il canestro del possibile successo georgiano. Ora agli ottavi gli azzurri se la vedranno con l'insidiosissima Finlandia di Markkanen. 

Dopo un avvio tutt’altro che frizzante – almeno offensivamente – l’Italia si accende improvvisamente con le triple di Datome e Hackett e il canestro da sotto di Cusin che si guadagna anche un libero aggiuntivo che però non converte (10-2). L’uno su dodici iniziale al tiro della Georgia penalizza oltremodo Shengelia e compagni che, complice anche un tecnico tecnico fischiato a coach Zouros, scivolano addirittura a -14 (16-2) in poco più di cinque minuti di gioco. I canestri di Datome e Filloy fanno il resto e portano il vantaggio dell’Italbasket sino al +17 al suono della prima sirena (27-10). Le triple di Dixon e Sanadze in apertura di seconda frazione scuotono la Georgia spingendo Messina a chiamare un timeout da cui però l’Italia esce male, concedendo un gioco da tre punti all’ex Cantù Shermadini e un jumper a Dixon che riapre completamente i giochi (33-26). Momento di rottura prolungata per gli azzurri che perdono completamente il ritmo in attacco e soffrono terribilmente l’aggressività della Georgia che riesce a spingersi fino al -3 (33-30). Nel momento più buio per l’Italbasket ci pensa il solito Belinelli assieme ad Aradori a interrompere il digiuno azzurro e a tamponare l’emorragia permettendo all’Italia di chiudere il primo tempo in crescendo (38-30).

E’ però la Georgia a cominciar meglio la seconda metà di gara con i canestri di Pachulia e Dixon che ricuciono parzialmente lo strappo, prima del nuovo tentativo di allungo azzurro favorito anche da un antisportivo fischiato in favore di Melli e da una tripla con annesso fallo subito portata a casa da Belinelli (47-37 a 4’ dal termine del terzo quarto). La difesa dell’Italbasket torna ad alzare il livello della propria intensità e toglie i rifornimenti per Shengeila e Pachulia bloccando di fatto quasi tutte le iniziative di una Georgia che inevitabilmente perde terreno prezioso scivolando a -11 sul jumper di Biligha allo scadere del terzo quarto (58-47). Difesa forte e contropiede sono le armi che permettono agli uomini di Messina di dare alla Georgia un’ulteriore spallata schizzando a +14 dopo l’antisportivo fischiato a Pachulia per un contatto con Melli. Lo stesso lungo dei Warriors però si fa subito perdonare con una schiacciata in terzo tempo a cui fa seguito anche la bimane di Shengelia che punisce un paio di attacchi azzurri troppo statici spingendo Messina a pensarci su chiamando un timeout. Ancora una volta però è la formazione georgiana ad uscire meglio dal minuto di sospensione, trovando grazie allo scatenato Dixon il primo vantaggio della sua serata al culmine di un parziale di 20-4 (68-67). Il lay up di Hackett, che trova la giusta linea di penetrazione tagliando il cuore dell’area georgiana, i liberi di Aradori e la pesantissima stoppata finale di Datome levano però le castagne dal fuoco degli azzurri che conducono così in porto un successo pesantissimo.

TABELLINI

GEORGIA – ITALIA 69 – 71 (10-27; 30-38; 47-58)

Georgia: Dixon jr 29, Gamqrelidze n.e, Boisa n.e, Pachulia 9, Tsintsadze, Shermadini 11, Sanadze 5, Markoishvili 3, Berishvili, Shengelia 12, Bitadze n.e, Londaridze n.e. Coach: Zouros.

Italia: Hackett 7, Belinelli 15, Aradori 12, Filloy 9, Biligha 4, Melli 6, Cusin 2, Cinciarini n.e, Abass n.e, Baldi Rossi 2, Burns n.e, Datome 14. Coach: Messina.