Bologna, dicembre 2017 – Un successo e una sconfitta nel martedì di coppe europee delle squadre italiane. In Eurocup, dopo due sconfitte la Dolomiti Energia Trento ha ritrovato la via del successo sconfiggendo 103-81 i russi dello Zenith San Pietroburgo grazie ad una grande prestazione corale testimoniata dalle percentuali al tiro (52.5% da due e 40% da tre) e dal dominio a rimbalzo (40-24). Sugli scudi tra i bianconeri l’americano Shavon Shields che nel solo primo tempo ha mandato a bersaglio 20 dei suoi 23 punti totali e Toto Forray che di punti ne ha siglati 20. Come detto il match è stato decisamente in discesa per la formazione bianconera che, subito dopo la prima palla a due, ha affondato il piede sull’acceleratore piazzando un 17-0 che ha lasciato sul posto i russi che non sono più riusciti a riprendersi e sono addirittura sprofondati a -33 dopo l’intervallo (71-38).

Sesto ko in sette partite per la Sikeli Archivi Capo d’Orlando che dopo aver perso 72-61 in casa contro Ludwigsburg, ora si ritrova all’ultimo posto in solitaria nel Girone A. I biancoblu hanno iniziato con il freno a mano tirato chiudendo a -6 un primo quarto decisamente avaro di canestri ed emozioni (13-7), ma poi guidati dalla sapiente regia di Atsur hanno ribaltato la situazione con un parziale di 23-16 che è valso il +1 all’intervallo lungo (30-29). La sgasata decisiva dei tedeschi – questa sera ispirati da Thienman (16 punti), Walkup (14) e dai 14 rimbalzi di Evans – è arrivata tra terzo e quarto quarto quando hanno allungato fino al +14 (72-58) con un break di 24-12 che ha chiuso i conti e reso vani i 17 punti di Wojciechowski e i 16 di Atsur.