Avellino, 2 ottobre 2017 – Comincia con un successo la nuova stagione della Sidigas Avellino che, pur essendo ancora priva di Fesenko e Lawal, nel secondo posticipo della prima giornata ha superato 66-62 la Grissin Bon Reggio Emilia. Un successo nato grazie all’ottima difesa messa in campo nella seconda metà di gara dalla Sidigas che ha chiuso i rifornimenti a Reggio sul perimetro (2/13 da tre per gli ospiti nei 20 minuti finali) e ha preso con decisione in mano le redini del match nonostante i 12 punti e 10 rimbalzi di Reynolds e i 9 punti e 9 rimbalzi di Sanè. Più che positive, nelle file di Avellino le prove di Jason Rich (18 punti), Thomas Scrubb (7 punti, 7 rimbalzi, 3 recuperi e 3 assist) e Dezmine Wells (14 punti) che nel finale hanno segnato canestri e tiri liberi molto pesanti.

Le triple di Markoishvili e Della Valle segnano l’avvio scoppiettante di Reggio che in un amen vola a +8 (12-4). Avellino prova a rispondere colpo su colpo e a rientrare con due canestri di Zerini, ma Reggio ha le redini del gioco saldamente nelle mani e con Nevels dalla lunga distanza trova il suo nuovo vantaggio sul 22-13. Sacripanti getta nella mischia Filloy assieme a Fitipaldo e la mossa del doppio play paga subito buoni dividendi perché, oltre a migliorare in difesa, la Sidigas fa girare meglio il pallone trovando punti importanti per chiudere la prima frazione con soli 4 lunghezze di svantaggio (22-18). D’Ercole e Scrubb mandano a referto il -1 dei padroni di casa dopo le prime battute del secondo quarto, ma per arrivare al colpo del pareggio bisogna attendere fino ad 1’35” dal termine del primo tempo quando Fitipaldo, dopo una lunga serie di errori da entrambi i lati, mette a segno il 28-28 con un pregevole layup. Nevels dall’altra parte sfreccia a tutta velocità nel cuore dell’area irpina riportando a +2 gli ospiti. Un’ingenuità di Reynolds, che commette un fallo antisportivo su Wells, regala però quattro punti ai padroni di casa che proprio, grazie alla tripla di Wells, mettono la freccia del sorpasso e chiudono il primo tempo sul 32-30.

Anche ad inizio ripresa Reggio continua ad essere imprecisa sotto canestro e in fase di costruzione: Avellino allora ne approfitta capitalizzando un antisportivo commesso da Della Valle e un gioco da tre punti di Scrubb che proiettano la Sidigas a +7 (39-32). Menetti chiama il timeout e si gioca la carta della difesa a zona che però viene bucata subito dalle triple di Fitipaldo e Leunen. Dalla lunetta Wells porta l’asticella del vantaggio casalingo oltre la doppia cifra e punisce Reggio che continua a faticare a costruire gioco e non approfitta di un paio di leziosità offensive della Sidigas. Ci pensa il giovane De Vico a 1’40” dalla terza sirena a provare a suonare la carica per Reggio che torna a -7 e poi sbaglia un paio di conclusioni ravvicinate con Nevels che prima si fa stoppare da Ndiaye e poi intimorire dal recupero di Scrubb che spazza fuori la palla. Avellino resiste così alla tempesta biancorossa e chiude il quarto con il canestro allo scadere di Rich che vale il 55-46 al 30°. Nonostante le evidenti difficoltà a trovare il bersaglio anche a causa dell’ottima difesa avellinese, Reggio non demorde e si riavvicina spinta dalla bomba di Nevels e dal sottomano di Della Valle (57-52). Reynolds pesca dal cilindro il colpo del -3 ospite e Markoishivili da oltre l’arco dei 6.75 metri manca il bersaglio del pareggio, ma pochi istanti più tardi l’ex Recanati torna ad essere protagonista con la schiacciata del -1(61-60) che apre le danze della volata finale. Il pivot nativo di Detroit in forza a Reggio però commette un’ingenuità perdendo il pallone del possibile vantaggio reggiano: sul contropiede scaturito da questo errore nasce l’ennesimo +3 biancoverde mandato a bersaglio da Wells. Lo stesso Reynolds ci prova ancora ma sbaglia un semigancio da sotto prestando il fianco al colpo del ko di Avellino che porta la firma di Jason Rich il quale non sbaglia i liberi che mettono in ghiaccio il successo della Sidigas che si impone per 66-62.