Bologna, 20 novembre 2016 - Justin Bieber sbarca (e sbanca) a Bologna. Un trionfo il concerto all'Unipol Arena di Casalecchio per l'idolo delle teenager, nell'unica tappa italiana del suo tour mondiale. Nell'impianto bolognese, stipato da oltre 15mila persone - scontato il tutto esaurito - , i 'Belieber', come si definiscono i fan della giovane stella canadese, hanno coronato mesi e mesi di lacrime e singhiozzi, trascorse nella trepidante attesa di vedere il loro idolo. C'è chi ha pagato addirittura 300 euro di biglietto per essere qui. Un'attesa che ha travolto in questi giorni Bologna, già impegnata nel Cioccoshow, che ha visto fan in delirio mandare in tilt la centralissima via Indipendenza dove il 22enne Justin alloggiava in albergo. Nulla di stupefacente, così come non sorprende che tante ragazzine abbiano addirittura dormito in tenda di fronte all'Unipol Arena, costringendo la protezione civile a intervenire perché la nottata non era stata delle più clementi.  E stasera si replica, con il secondo concerto in programma a Casalecchio. Qualcuno farà il bis, qualche altro coronerà finalmente il suo sogno. E per quelli che, invece, resteranno fuori, ci sarà sempre una seconda occasione: il 18 giugno Justin sarà al parco di Monza per l'IDays festival, il suo popolo è già mobilitato.

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IL FENOMENO - Justin Bieber, più che un cantante, è un fenomeno di massa. Il 22enne canadese può contare su una comunità di fan adoranti e milioni di seguaci (tra fan e follower) sui social network. Ma tre i Belieber non ci sono solo ragazzini, bensì anche genitori (mamme soprattutto) che sovvenzionano di buon grado le passioni dei figli e non mancano di accompagnarli ai concerti e nelle scorribande all'inseguimento del loro idolo. Il mondo che ruota attorna alla star genera un giro d'affari da urlo: Justin  Bieber è l'artista under 25 più ricco del mondo. Il copione dei concerti è da film, il delirio cercato e curato nei minimi dettagli: Justin appare in una scatola di plexiglas che cala dal soffitto, poi salta su un tappeto elastico sospeso sulla testa della platea, balla in mezzo a una messa in scena scintillante che gioca a stupire. Fa addirittura un pezzo con la chitarra e, ogni tanto, si fa scoprire in playblack. Sa che il suo pubblico non avrà quasi mai la lucidità di accorgersene, travolto dall'onda emotiva del momento.  

LA MUSICA - Le sue canzoni sono semplici e innocue, studiatissime dallo staff per ergersi a inni generazionali per milioni di ragazzine. Il suo ultimo album 'Purpose',  è stato trainato da singoli come 'Sorry' e 'Love yourself', dominando tutte le classifiche possibili.